che fine farà la nutella?

Ue contro i dolci: Nutella a rischio

Allarme lanciato dal gruppo Ferrero

Nutella a rischio dopo il primo sì del Parlamento Ue all’introduzione, per ogni alimento, del miglior profilo nutrizionale. L’allarme è del vicepresidente del gruppo Ferrero, Francesco Paolo Fulci, che avverte: questo voto, se confermato, potrebbe “mettere fuori legge la Nutella e la stragrande maggioranza dei prodotti dolciari”. L’Assemblea del Parlamento europeo si è spaccata esattamente in due sull’emendamento.

Ue contro i dolci:Nutella a rischio

Un voto di parità, nel Parlamento Europeo, equivale ad una bocciatura. L’emendamento è stato presentato dalla deputata tedesca Renate Sommer (Ppe) e chiedeva l’eliminazione dei profili nutrizionali dalla normativa con cui l’Europa punta a regolamentare l’informazione sulle etichette alimentari al consumatore, ed in particolare i messaggi promozionali.

Quell’emendamento è quindi decaduto, e ora ci si attende che il commissario europeo alla sanità John Dalli presenti la proposta sui profili nutrizionali allo specifico Comitato europeo. Una parte dell’industria agroalimentare dell’Ue aveva fortemente criticato l’idea di Bruxelles di definire il miglior profilo nutrizionale di ogni prodotto, sulla base della sola presenza di grassi saturi, zuccheri e sale.

C’è il rischio, sostenevano, di indurre il consumatore in errore, convincendolo che ci sono cibi buoni e cibi cattivi, e creando quindi disparità di trattamento tra i più importanti settori dell’industria alimentare europea. Alla luce di questo voto la futura proposta della Commissione dovrebbe tener conto delle riserve sollevate dalla metà del Parlamento europeo.

  1. 23 Giugno 2010 a 16:42 | #1


    “Mia mamma mi scrisse l’epitaffio: Fu uomo buono e giusto, dolce e forte”(Silvio Berlusconi)
    è proprio vero che ogni scarrafone è bello a mamma soja…….

    a casa mia a cAusa della forte allergia la soja è BANDITA!!!!!!! Meglio così non c’è traccia di nani………………

  2. Laura
    23 Giugno 2010 a 9:12 | #2

    @cla
    sciopero?
    e non ci hanno avvisato?
    bhè, sciopero pure io…. non sia mai detto :-)

    prima dello sciopero però, riporto una citazione letta su city
    Mettono ogni giorno una citazione di qualcuno, oggi tocca a “Lui”:

    “Mia mamma mi scrisse l’epitaffio: Fu uomo buono e giusto, dolce e forte”
    (Silvio Berlusconi)

    è proprio vero che ogni scarrafone è bello a mamma soja…….

  3. cla
    23 Giugno 2010 a 8:15 | #3

    Laura buongiorno e buongioro a tutti……..

    scarseggiare il cibo in casa nostra???? Ma nooooooooooooooo
    Nemmeno per Alfiero scarseggiava…………….visto che non ci ha mai provato coi gatti i quali allontanavamo ovviamente quando si faceva i suoi giretti o strisciate……………… (a volte lo lasciavamo libero ………. )
    Certo che e’ strano tenere un serpente in casa…….a me piaceva il boa, ma non mi piaceva tenerlo perche’ non credo che una casa non e’ attrezzata al top per quel tipo di animale sia il posto giusto. Ora vive in una serra tropicale ed immagino stia molto meglio la’………….

    Cambiano discorso:
    Laura, ma e’ stato indetto uno sciopero nel blog??
    Non vorrei essere presa per crumira………….quindi………….

    Buon proseguimento

  4. Luna Rossa
    22 Giugno 2010 a 17:23 | #4

    @cla
    forse scarseggiavate col cibo, comunque non mi fan paura, ma non mi verrebbe nemmeno in mente di tenerne in casa.
    Preferisco il mio Topino che è adorabile, se fossi una micia gli farei un filo spietato :oops:

    @Tito
    ma qui stiamo battendo la fiacca? non ci fai leggere altro?

  5. cla
    22 Giugno 2010 a 15:36 | #5

    Peccato Laura,
    fino a 3 anni fa avevamo un Boa Constrictor. Te l’avrei fatto conoscere volentieri.
    Si chiamava Alfiero.
    Crescendo pero’ era diventato un po’ birichino. Addocchiava non solo i nostri gatti, ma anche i nostri piedi e polpacci, scambiandoli per cibo, assaggiandoli piu’ di una volta e poi per staccarlo serviva aiuto perche’ non voleva mollare la preda…………. ( i gatti li contemplava soltanto)
    La Nutella immagino non la gradiva ……………..
    :-)

  6. Luna Rossa
    22 Giugno 2010 a 14:57 | #6

    @cla
    pensa come doveva essere spaventato lui (che poi, visto dove è stato ritrovato, risentiva pure degli effetti della troppa nutella mangiata)
    Le veri “serpi” mica sono quelle…
    A proposito, sai che in passato ho accarezzato un pitone bianco? Mica è viscido come sembra, anzi, non lo è per niente.
    I serpenti, se non quelli velenosi, non mi fanno paura

  7. cla
    22 Giugno 2010 a 12:09 | #7

    Laura,
    a Milano ci sono anche questi pericoli…………

    http://notizie.tiscali.it/feeds/10/06/21/t_01_2010-06-21_121502254.html?cronaca

    non si puo’ piu’ vivere tranquilli……………
    :-)

  8. Milady
    22 Giugno 2010 a 8:59 | #8

    @Tore
    ehi, ma qui non mi si vuole davvero far gustare senza sensi di colpa la nutella :-(
    Bhè, sapete che vi dico?
    Io me ne frego delle etichette, delle diarream cacarellamque, della ciccia, dei brufoli e via dicendo.
    Pane nutella e malvasia? Secondo me si abbinano bene.
    Nell’altra pagina non vorrebbero che stia al pc, qui mi si vorrebbe negare il piacere della nutella… e diamine… si vive una volta sola, se ci si deve provare di tutto che vita è? :-D :D ;)

  9. Tore
    22 Giugno 2010 a 8:11 | #9

    Siamo arrivati perfino alla parodia del “De bello gallico”!!!
    Aggiungerei tra le note: Usque tandem nutellae is sine malvasiae, diaerroum incipit.

  10. Luna Rossa
    21 Giugno 2010 a 16:33 | #10

    @Les Fleurs du Mal
    ecco, lo sapevo… hai svelato il perchè del mio sovrappeso.
    Dovevo terminare la collezione dei bicchieri della nutella, li ho tutti, dai puffi a snoopy a willy coyote e bee beep.
    Ora li conservo bene però. Da quando ho scoperto, dopo averli regalati, che le sorprese degli ovetti kinder dei puffi valgono un capitale, ora non butto via più niente (sono la disperazione di mio marito eh eh eh)
    Però brufoli non me ne sono venuti (almeno quello) e diarream cacarellamque nemmeno.
    @Tito
    tanto a te la nutella nemmeno piace, se anche non capisci poco importa, oltretutto si intuisce bene anche se è scritto in latinorum nutellosu
    @Cla
    niente da fare… la fantasia è femmina :-D

  11. cla
    21 Giugno 2010 a 16:19 | #11

    nemmeno io so il latino
    ma leggendo questo latino non latino nutelloso ho capito lo stesso……

    C’ho messo la fantasia…………

  12. 21 Giugno 2010 a 13:55 | #12

    @Les Fleurs du Mal

    @cla
    e se Google non mi traduce il latino io cosa capisco?

  13. cla
    21 Giugno 2010 a 9:05 | #13

    Benarrivato Les Fleurs
    Ora sono davvero combattuta.
    Non so se commentare qui o nell’angolo divertente, ma di fatto mi e’ venuta l’idea di associare la Ferrero con Arcore……….
    ma solo per l’ultima frase della spiegazione in latino “maccheronico”
    (…….diarream cacarellamque subitanea venire…….)

  14. Les Fleurs du Mal
    21 Giugno 2010 a 8:48 | #14

    Buongiorno e che lo sia fino a mezzanotte….
    A proposito di Nutella (nota dolens) voglio porgere all’attenzione urbi et orbi un piccolo libro: “Racconti poliglotti NUTELLA NUTELLAE” di Riccardo Cassini.

    Per la gioia e la curiosità dei cultori della materia riporto l’incipit del primo raccontino.

    Quote

    “DE INUTILITATE NASCONDIMENTI BARATTOLORUM NUTELLAE AB ILLUSIBUS MAMMIBUS

    Nutella omnia divisa est in partes tres: Unum: Nutella in vaschetta plasticae. Duum: Nugtella in vitreis bicchieribus custodita. Treum: Nutella sita in magno barattolo (magno barattolo si, sed melium est si magno Nutella IN barattolo).

    Nutella placet omnibus pueris atque puellis sed, si troppa Nutella fagocitare, cicciones divenire, cutaneis eructionibus sottostare et brufolos peticellosque supra face tua stratos formare atque, ipso facto, diarream cacarellamque subitanea venire……..”

    Unquote

    _____________

    Les Fleurs du Mal

  15. Luna Rossa
    19 Giugno 2010 a 23:58 | #15

    @cla
    vi offedete se per questa volta mi butto su una carbonara semplice semplice?

  16. cla
    19 Giugno 2010 a 21:50 | #16

    Tore,
    grazie per la ricetta delle tagliatelle.
    Pero’ l’ho personalizzata e ho aggiunto amarene candite e scaglie di pecorino Sardo. Il tutto accompagnato con un vino speciale proveniente della Cantina Sociale Cantonese……..
    Ottimo il tutto
    Provare per credere

  17. Laura
    19 Giugno 2010 a 13:15 | #17

    @Tore
    ciao Tore, non solo ricordo il gianduiotto che citi, ma lo trovo tutt’ora in commercio ma con 10 lire non prendi più nemmeno la stagnola in cui è impacchettato.
    Il ricordo invece della mia infanzia era una tavoletta quadrata a tre strati, quelli laterali di una sorta di nutella densa, mentre la parte centrale era nocciola, quindi con poco o nulla cioccolato.
    Qualcosa ho visto in giro, ma non l’ho più assaggiato per vedere se è quello che ricordo.
    Personalmente non ho provato l’abbinamento della nutella col tonno e peperone piccante.
    Preferisco la tradizione, spero non me ne vorrai ;-)

  18. Tore
    19 Giugno 2010 a 8:22 | #18

    @Laura
    A dire il vero nei miei anni verdi esisteva il “gianduiotto”, sempre prodotto dalla Ferrero.
    Non era altro che il tipico cioccolatino a forma triangolare.
    Veniva spalmato sul pane o su altro dolce; è entrato pian piano nelle nostre case senza che alcuna pubblicità lo avesse spinto.
    Neppure Carosello lo aveva preso in considerazione.
    Con 10 lire ne compravi tre.
    Poi le nuove generazioni si sono “impigrite” e hanno dato spazio al cioccolato liquido più spalmabile ed in porzioni più generose.
    Personalmente non ne vado pazzo, salvo mangiarlo con le fetuccine insieme al tonno ed i peperoncini piccanti.
    E’ escluso qualsiasi problema di digestione se accompagnato con una fiasca di malvasia fresca di cantina.

  19. Laura
    18 Giugno 2010 a 9:21 | #19

    ecco qual’è il problema… non potranno fare pubblicità per i prodotti che contengono più di 10 gr di zucchero e 4 gr di grassi ogni 100 di prodotto, e siccome la pubblicità è l’anima del progresso…..
    Comunque, stante queste premesse, aboliranno la pubblicità su TUTTI i prodotti dolciari, o forse resteranno quelli con il fruttosio o la saccarina? e saranno meno nocivi?
    Personalmente non stò tanto a guardare la pubblicità.
    Mi sono ritrovata a rispondere a telefonate che fanno indagini telefoniche sentendomi una “deficente” (è ironico) perchè quando mi chiedevano che prodotto mi ricordava una determinata canzone o uno spot, non lo sapevo dire.
    Però è vero che in casa, la Nutella, era arrivata con la pubblicità… parlo di quando ero bimba e di anni quindi ne sono passati tanti :( e che io (scusa Les Fleurs Du Mal) buone come la Nutella non ne ho ancora trovate, in termini di gusto, non di genuinità.
    Se guardassi la genuinità, meglio del sano cioccolato fondente con proprietà antidepressive

  20. cla
  21. cla
    17 Giugno 2010 a 9:16 | #21

    Fleurs, uffa,
    nocciole

    Ma perche’ non scrivi piu’ spesso?
    Mi piace leggerti e scommetto che piace anche agli altri…………….

  22. Les Fleurs du Mal
    17 Giugno 2010 a 9:02 | #22

    La Nutella, certo…. piccolo inciso ho scritto il nome in maiuscolo perchè ormai la parola Nutella si trova anche nei dizionari. Non entro nel merito di ciò che la UE va raccomandandoobbligando non mi abbandono certo allo sciovinismo della difesa della bandiera a tutti i costi tuttavia…….. visto che io interpreto la cosa come una sorta di comparazione, tra prodotti similari, con dei parametri che vengono stabiliti per legge, posso senza tema di essere smentito che di nutelle (notare il minuscolo) ve ne sono migliori della Nutella……… senza per questo fare il nome del prodotto che fa concorrenza.

    Un piccolo inciso per Claudia, non ti piace la Nutella ahaha come diceva Quelo tu chai grossi problemi ;-) > e scusami la precisazioni non trattassi di noccioline (per accezione questa parola indica le arachidi) ma di nocciole. ;-) >

    Ipse dixit
    Les Fleurs du Mal

  23. cla
    17 Giugno 2010 a 9:00 | #23

    Credo se ho capito bene la spiegazione che sull’etichetta ci sarebbe una sorta di tabella comparativa prendendo come punto di riferimento il miglior profilo nutrizionale, questo invero porterebbe alla classificazione dei cibi tra buoni e cattivi e forse la Nutella risulterebbe tra cattivi.
    Puo’ essere?

  24. Luna Rossa
    17 Giugno 2010 a 8:39 | #24

    “C’è il rischio, sostenevano, di indurre il consumatore in errore, convincendolo che ci sono cibi buoni e cibi cattivi”

    ma questo è vero, CI SONO cibi buoni e cibi cattivi, è che a volte, siamo tutti votati al suicidio, ed a me, l’idea di annegare in una piscina di nutella…… :-D

    però non ho capito nemmeno io, mi sembra che chiedano solo un diverso modo di presentare il prodotto sulle etichette, non che ne proibiscano la commercializzazione, capisco male?

  25. cla
    17 Giugno 2010 a 8:26 | #25

    Spero che non legga il mio amico Fleurs:
    a me non piace la Nutella,sigh, chiedo perdono—………..ma al di la’ di questo……..(e come per tante altre cose) e faccio un esempio):
    Per quello che ricordo, nella zona di Alba ci sono molti coltivatori di noccioline. Noccioline che vengono acquistati dalla Ferrero. Noccioline che se non verranno piu’ ritiriati da loro dovranno trovare altre vie di commericializzazione.
    E cosi e’ il solito ritornello. Ci va di mezzo soprattutto il piccolo, il coltivaTore. (anche se per la Ferrero sarebbe un colpo enorme non poter piu’ produrre tale prodotto)

    Ammetto pero’ che non ho capito di preciso cosa vuole o non vuole il Parlamento UE. Che troppi dolci non facciano bene e’ noto.(e qui non c’entra solo un etichetta) Che l’obesita’ e le sue conseguenze ricadono in modo incisivo sulla spesa sanitaria e’ palese.
    (e allora i Fast Food, i Kebab ecc?)
    Non c’entrera’ con questo emendamento. Ma come detto: non l’ho capito………….

  26. Laura
    16 Giugno 2010 a 22:58 | #26

    nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
    nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
    noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo :-(

Codice di sicurezza: