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Grillo: “Nel M5S voglio solo italiani” | Frontiere

3 Settembre 2012

Grillo: “Nel M5S voglio solo italiani” | Frontiere.

Grillo: “Nel M5S voglio solo italiani”

CRONACA | 1 giugno 2012

“Chi si iscrive deve essere cittadino italiano, deve risiedere in Italia, deve pagare qui le tasse, non deve essere iscritto a un altro partito. Io controllo queste cose qua. Ho i magazzini pieni di fedine penali e certificati di residenza. Io e Gianroberto Casaleggio ci facciamo un mazzo così. Controlliamo tutto”. Con queste parole Beppe Grillo espone, in una lunga intervista di Gian Antonio Stella per Corriere.it, alcuni dei requisiti per potersi iscrivere al MoVimento 5 Stelle. E sostiene che, dopo aver appreso che alcuni giornali danno il MoVimento al 25%, lui vuole arrivare al 100%. “Cento per cento. Perché non è una questione di partito, di avere più voti per il partito. Noi vogliamo che cambi la società intera. Vogliamo una rivoluzione culturale”. Una rivoluzione globale che però esclude gli oltre 3.7 milioni di stranieri che regolarmente soggiornano in Italia. D’altronde non molto tempo fa Beppe Grillo si scagliò contro lo ius soli, definendolo “un’arma di distrazione di massa senza senso“; questa sua dichiarazione portò molto scompiglio tra gli stessi grillini, al punto che Antonia Iulia Dejeu, membra rumena del Movimento 5 stelle e consigliere circoscrizionale a Bologna, lasciò incarico e movimento.

N.B: In molti ci hanno attaccato accusandoci di voler gettare fango su Grillo e il suo movimento. In realtà noi ci siamo limitati a citare sue dichiarazioni documentate su una fattispecie precisa e non sull’intera architettura politica e ideologica del Movimento 5 stelle. Così come ci risulta che il neoeletto sindaco di Parma abbia affermato che il Movimento sia aperto a tutti, stranieri compresi.

Altri hanno trovato un’incoerenza formale nel fatto che all’inizio si accusa Grillo di volere solo cittadini italiano nel M5S per poi successivamente citare il caso della rumena Antonia Iulia Dejeu. Cari lettori, l’incoerenza è di chi all’interno del Movimento detta il buono e il cattivo tempo e le cui dichiarazioni “choc” (per utilizzare una terminologia, ahinoi, tanto in voga sul web) spesso sono in aperta contraddizione con il percorso portato avanti in questi anni.

Fatte queste precisazioni, ci teniamo a sottolineare che abbiamo segnalato questo articolo a Beppe Grillo e al suo staff e speriamo in una sua replica, con la quale ci convinca che le nostre perplessità sono infondate.

  1. 16 Settembre 2012 a 4:30 | #1

    Very descriptive blog, I liked that a lot. Will there be
    a part 2?

    [ traduzione con Google translator:
    "Blog molto descrittivo, mi è piaciuto un sacco. Ci sarà una parte 2?"]

  2. Luna Rossa
    4 Settembre 2012 a 23:40 | #2

    non ho mai nascosto la poca simpatia che nutro per il M5S pur riconoscendone alcune cose positive.
    Non perchè, come dicono i politici di turno, sia l’antipolitica.. quello non lo credo, ma perchè credo che il tipo di politica rischia di allontanare, piuttosto che avvicinare, la gente.
    Non mi piace la politica urlata, e Grillo è molto bravo in questo
    Non mi piace l’incoerenza che in alcune occasioni è emersa e non mi piace aver letto questa notizia.
    ciaooooo

    ps: ho terrore a pensare ad un partito che detiene il 100% degli elettori :(

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