Il bluff delle liberalizzazioni…..

Più mercato e più trivelle
per tagliare i prezzi del gas
Il premier Mario Monti a capo del nuovo governo (nella foto a fianco)
Spazio ai concorrenti grazie alla rete di Snam separata dall’Eni
Sono molte le novità sull’energia nel maxi-decreto di liberalizzazione di Monti, però è tutto da verificare se (alla fine) i consumatori ne avranno davvero un beneficio. La maledizione storica delle liberalizzazioni fatte all’italiana è che i prezzi e le tariffe anziché scendere sono quasi sempre aumentati (basti pensare all’esempio folle delle polizze Rc Auto). Unica eccezione la telefonia, dove in effetti la concorrenza è stata vera. Come la mettiamo adesso con la nuova “lenzuolata” riguardo al gas?
Per cominciare cambia la maniera in cui l’Autorità per l’energia e il gas aggiorna ogni tre mesi le tariffe del metano. Al momento i prezzi del gas sono parametrati a quelli del petrolio. La scelta del decreto è di introdurre anche un riferimento (pro quota) ai prezzi “spot” (cioè al mercato libero, giorno per giorno) del metano in Europa. Per fare un esempio: al momento il prezzo del gas importato dalla Russia in Italia con contratti di approvvigionamento a lungo termine è di 34 centesimi, mentre quello “spot” in Olanda (un mercato di riferimento) è di soli 21 centesimi.
Allora pagheremo meno? Secondo Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, non può funzionare: «Il nuovo sistema farà pesare il mercato spot al 10% e questo in teoria farà calare il prezzo della materia prima, diciamo, da 34 a 32 centesimi. Ma come fa la compagnia distributrice a essere obbligata per decreto a vendere a 32 se i contratti con il fornitore sono a 34? Un conto sarebbe dire alle compagnie di fare dei contratti che impongano un X per cento di “spot”, ma mettere solo un parametro di prezzo a posteriori che senso ha? Si è già provato negli anni scorsi, ma non ha funzionato: la compagnia andava al Tar e il Tar le dava immediatamente ragione». Fra l’altro non c’è garanzia che il mercato “spot” sia sempre più economico: «Adesso è così perché c’è la crisi – osserva Tabarelli -. Ma per esempio nel 2004 il prezzo in Italia era di 30 centesimi e quello spot in Olanda era di 70».
Secondo l’esperto di Nomisma Energia, «l’unica maniera di abbassare i prezzi col mercato spot è di mettere una produzione interna in concorrenza con i fornitori esteri. Per esempio gli Stati Uniti estraggono gas non convenzionale (shale gas) a 10 centesimi al metro cubo, e questa sì che è concorrenza rispetto ai fornitori tradizionali».
Perfetto, non possiamo cercare altro gas in Italia? Il decreto del governo ha previsto incentivi per le località che accettano le trivellazioni. Pollice verso da Tabarelli: «Qualche giorno fa il decreto prevedeva in effetti che si potesse trivellare. Abbiamo 200 miliardi di metri cubi di riserve. Ma nella forma definitiva questa possibilità è molto limitata. Il fatto è che l’Italia ha deciso di puntare tutto sull’energia verde».
Un’altra norma cambia il sistema di stoccaggio del metano per consentire alle imprese utilizzatrici di approvvigionarsi direttamente all’estero a prezzi più competitivi. Tabarelli boccia anche questa. «Funziona solo in teoria. È vero: d’estate, quando si consuma poco gas, si può andare a comprarlo all’estero a prezzo ribassato e poi usarlo in inverno. Ma in Italia c’è poca capacità di stoccaggio, e quella poca viene usata tutta per l’economia civile. Adesso di vorrebbe destinarne una parte agli usi industriali, ma mancano i numeri per fare qualcosa di significativo».
La separazione di Snam Rete Gas dall’Eni dovrebbe aumentare la competizione nel settore, più lasciando più spazio in Snam alle compagnie concorrenti, alle loro strategie e ai loro investimenti. Ieri il numero uno del cane-a sei-zampe, Paolo Scaroni, ha detto non solo che l’Eni è pronto a cedere Snam, ma che «quelli approvati sono provvedimenti che noi abbiamo auspicato mesi fa. È nostra intenzione uscire dal business regolato. Cercheremo, ovviamente, di realizzare il massimo possibile dalla dismissione di questa partecipazione».
A ben guardare, il decreto si limita a dire che un altro decreto dovrà decidere la separazione entri un paio d’anni, e si va avanti così da vent’anni. Ma Tabarelli di Nomisma Energia crede che questa sia la volta buona: «Anche l’Eni si è rassegnato, per sfinimento». Tuttavia l’esperto non crede che la cosa possa funzionare. «Quando si va sui mercati a trattare con i russi di Gazprom, un conto è se ci va l’Eni con le sue grosse quote di trasporto in Snam, e un conto è se ci vanno altri con le loro quote minuscole. In passato si candidarono 150 compagnie e Paolo Scaroni dell’Eni ironizzò sui “150 piccoli indiani”. Aveva ragione, Gazprom non li prenderebbe mai in considerazione».
Liberalizzazioni, altro nome del specchietto per le allodole, dove le allodole siamo noi consumatori. In questa società capitalista malata dal “tumore” di queste ditte/spa che producono di tutto e il contrario di tutto, dove tutto è business non c’è più alcuna concorrenza……….ci hanno tolto la possibilità di scegliere, scelgono loro per noi. Cellule tumorali così forti da condizionare anche i migliori Governi eletti democraticamente. Non avremo mai, se non si riesce ad estirparle, momenti di crescita, ma crisi sempre più frequenti fino alla completa metastasi del sistema economico ed allora si salvi chi può!!!





MESSAGGIO PER TUTTI GLI ITALIANI ONESTI: CI HANNO AUMENTATO L'ETA' DELLE PENSIONI PERCHE' IN EUROPA TUTTI LO FANNO. NOI CHIEDIAMO, INVECE, DI ARRESTARE TUTTI I POLITICI CORROTTI PERCHè IN EUROPA TUTTI LO FANNO E DI DIMEZZARE GLI STIPENDI E I PRIVILEGI A PARLAMENTARI E SENATORI, PERCHE' IN EUROPA NESSUNO GUADAGNA COME LORO.



































Ripeto:
“Certamente ci vorrebbe tanta parsimonia nell’arrivare a questi livelli ma a volte purtroppo diventano spietate armi di difesa oltre che di offesa.”
Aggiungo anche che decantare le virtù una persona a volte potrebbe sembrare una sorta di presa per i fondelli.
Tale Gigi maccioni (ghiozzo) prese a testate un suo interlocuTore che gli aveva detto che era “perspicace”.
La frase era ritenuta offensiva in quanto non ne comprendeva il significato.
@Tore
Cerco di spiegare il mio pensiero rispetto all’utilizzo della parola “Frocio” utilizzando un altro esempio.
Se dico a mio fratello “sei un handicappato”(ma non glielo dico) , lui che è “normodotato” gli dà il un significato diverso da quello che gli daebbe invece un diversamente abile che si sentirebbe invece offeso perché recepisce il significato recondito dispregiativo.
Vi è stato un periodo in cui termini come “idiota”, “imbecille” e “deficiente” non erano utilizzati come epiteti offensivi nei confronti delle persone, ma erano ritenuti “scientifici”, nel senso che erano utilizzati da medici, psichiatri, psicologi, pedagogisti ecc. per riferirsi a diversi livelli di ritardo mentale. Attualmente in ambito scientifico si preferisce non usare questi termini, non perché siano scorretti, ma in quanto si ritiene che esprimano un atteggiamento dispregiativo.
La questione, quindi, non risiede nella parola in sé e per sé, ma nell’uso che se ne fa e nel modo in cui essa è percepita.
@Clà
Credo che la strada di utilizzare soprattutto gli edifici pubblici per sfruttare al massimo le fonti alternative, sia una scelta giusta e doverosa.
Io obbligherei anche tutti i costruttori ad edificare solo con criteri del risparmio energetico. Non ci sono? Nessuna autorizzazione ai lavori.
@Tore
Ciao Tore
nel giusto forse non ci stanno nè i primi nè i secondi.
Anche a Milano Pisapia come prima cosa ha aumentato i biglietti della metropolitana, provvedimento contestato da molti, sia dell’opposizione che dell’attuale giunta.
Mi piace pagare ,50 centesimi in più il biglietto? certo che no, ma si sapeva già che anche la giunta Moratti avrebbe alzato il biglietto a settembre, dato che la stessa si era incavolata perchè la voce era trapelata nel momento meno opportuno (sotto elezioni)
Si sapeva quindi, ma questo non ha vietato, a tutti quelli del pdl, di montare una campagna contro questi aumenti per dar contro alla giunta Pisapia.
Come vedi paese che vai "leggi ombre che trovi" Chi si trova a dover governare un paese, una regione o un comune, cerca di usare gli strumenti che ritiene in quel momento necessari.
E noi? restiamo in mezzo alle diatribe politiche senza sapere realmente se c’erano alternative o meno a questi aiumenti.
Diciamo che l’aumento del biglietto (o la tassa sull’ombra), secondo me è sbagliato, ma che forse non c’erano molte altre possibilità visti i tagli fatti ai comuni. Tagli che ci sono oggi e che mettono i comuni maggiormente in difficoltà.
Insomma, la coperta era già corta ed accorciandola ulteriormente, per quanto si tenti di allungarla, scopre sempre i piedi.
@Tore
confermo in sostanza quello che affermi, dissento solo in un punto:
tutto vero fino al punto però che la definizione la si pone gratuitamente, ossia quando nel contesto della frase non ne include la necessita. si può benissimo affermare di non seguire Tore nei suoi ragionamenti senza fare alcun “aggettivo” di carattere sessuale se si stà parlando di argomenti che escludono il sesso e/o le sue tendenze.
Inoltre vorrei spendere qualche "parola" circa il discorso omofobia e/o razzismo.
Una riflessione che vale per tutti a 360°.
Se io litigassi verbalmente con un "mio simile" e si arrrivasse anche all’ingiuria reciproca, nessuno avrebbe da ridire…. ognuno nei suoi intenti si è difeso ed entrambi si sono sciacquati la bocca.
Mi capitasse di fare altrettanto con un altro "mio simile" ma con una carnagione diversa dalla mia sarei taciato per razzista.
Lui no… lui.
Una volta ci si arrivava a dire pane al pane e vino al vino e forse c’era meno cattiveria negli intenti, più che nelle espressioni.
Ultimamente sembra che un vento di perbenismo ci abbia illuminatom e siamo diventati di bocca buona.
Nessuno aveva da obiettare quando anche certe figure lavorative venivano indicate nel loro termine usuale: domestica, spazzino, manovale, ciabattino, servo pastore o quando si parlava di una persona infelice con il termine handiccappato.
Poi siamo tutti diventati più buoni e per non offenderli (???) li appelliamo con altri nomi che in sintesi hanno lo stesso significato…. chiacchere, solo chiacchere perchè spesso dietro quelle belle parole si cela comunque il pregiudizio.
Se dico che tal dei tali è un gay perchè lui stesso si autodichiara tale non faccio altro che inquadrarlo in quel contesto e non vedo perchè dovrebbe offendersi.
Se poi le varie escursioni dialettiche disconoscono la parola inglese e lo chiamano con altre parole, poco cambia, l’intento è sempre quello..
Tore che si dichiara spesso ignorante non avrebbe alcuna scusante se qualcuno, incoraggiato dalla sua scarsa autostima lo definisse "asino".
Però se dicono che sono "carente di neuroni" come il bon ton dei giorni nostri vorrebbe, sarei più felice!!!!
In alcune parti i tutori dell’ordine vengono chiamati "ghisa", altrove madama, pulima, puffi e via dicendo.
Dovremo giudicare offensivi anche altri termini del tipo nano, escort o trans tanto chiaccherati nei vari blog, ma non mi sento meno volgare se li definissi diversamente con parole del tipo "bassinu", "bagassa" o "caghineri" (scusatemi i termini).
Certamente ci vorrebbe tanta parsimonia nell’arrivare a questi livelli ma a volte purtroppo diventano spietate armi di difesa oltre che di offesa.
Pensate forse che la famosa frase di un personaggio piccolo piccolo "I sardi non fanno figli perchè si accoppiano con le pecore" siano meno degne di censura?
@cla
L’idea non è malvagia ma neppure tanto innovativa.
D’altronde le scuole così come gli uffici non hanno tanta esigenza di energia in funzione dei consumi, così come si è pensato in qualche città all’illuminazione pubblica con lampioni dotati ognuno di pannello fotovoltaico e relativo sensore crepuscolare.
Il problema sta nelle grandi industrie che hanno necessità di molta potenza per far funzionare macchinari che “succhiano energia”.
Si trattasse soltanto di assorbimenti di carattere resistivo non ci dovrebbero essere problemi.
C’è da considerare che queste soluzioni sono meno fattibili nei condomini in funzione del rapporto tra estensione dei pannelli e richiesta globale.
C’è anche da considerare che molti spazi di proprietà del demanio sono appettibili a tanti imprenditori e si finirà per avere distese al coperto che porterebbero via spazi all’agricoltura ed all’allevamento.
Senza poi dover renderne conto agli amnientalisti.
Come dire: non si può avere nello stesso tempo la botte piena e la moglie ubriaca.
@Luna Rossa
“La cosiddetta tassa ‘sull’ombrà venne istituita dal centrodestra nel 2005. Dovrebbero saperlo bene – continua l’assessore Pinna – i consiglieri dell’opposizione che oggi fanno tanto clamore sull’argomento: si decise, allora, di attuare una norma nazionale del 1997“. “
Argomento veritiero, e mentre allora l’opposizione pose i paletti per questa tassa, ora a parti invertite la ripropone.
Sono ansioso di sapere chi sta nel giusto!!!!!
Non per insistere. Non per ripetere: Ma si puo’ migliorare in caso di energia:
(sperando che venga lavorato con onesta’ e trasparenza)
Rinnovabili. Energia solare per le scuole
Martedì, 21 febbraio 2012 – 12:07:00
Un risparmio sulla bolletta energetica del 30%, grazie a un investimento complessivo di 62 milioni di euro. Il Comune di Bari ha deciso di installare pannelli fotovoltaici sui tetti di 120 scuole (tra materne, elementari e medie) che verranno alimentate, quindi, con energia rinnovabile. I lavori cominceranno entro l’estate grazie a un appalto che è stato affidato alla Cofatech.
"E’ un progetto di alto valore", hanno spiegato gli assessori ai Lavori pubblici Marco Lacarra e alla Pubblica istruzione Fabio Losito che hanno aggiunto poi che la mossa "consentirà da un lato all’amministrazione di risparmiare sui costi del riscaldamento e dell’energia elettrica, e dall’altro di incentivare una politica di sviluppo sostenibile, con l’utilizzo di fonti rinnovabili".
Per i lavori, si è adottata la formula del project financing, secondo cui l’impresa realizzerà a sue spese gli interventi mentre il Comune pagherà in un secondo momento il consumo dell’energia. Sempre in tema ambientale, il Comune ha avviato anche il progetto sulle adozioni delle aree pubbliche. L’iniziativa mira a offrire in concessione per nove anni a privati cittadini, a imprese o società, degli spazi verdi o delle zone dismesse. "Abbiamo ricevuto una cinquantina di domande, con un buon riscontro, quindi, da parte della cittadinanza", ha spiegato Geni Palmiotti, assessore al Patrimonio del Comune barese.
Tra le richieste non solo condomini o associazioni amanti dei cani, ma anche grandi aziende come Ikea e Natuzzi che hanno chiesto di prendere in adozione uno spazio verde della città. "L’elenco dei beni in concessione è molto lungo – ha proseguito ancora Palmiotti – perché in questa lista può essere inserito di tutto, dal parco di Largo Due giugno a spartitraffico o a semplici panchine. L’importante è che venga conservata la destinazione pubblica del bene". In cambio i privati possono fare pubblicità della loro azienda, secondo però dei criteri prefissati dall’amministrazione. Entro pochi giorni si insedierà il comitato tecnico che dovrà valutare le varie domande. Per l’estate cominceranno le prime concessioni. "Questo è il progetto più importante avviato dalla mia ripartizione – ha concluso Palmiotti – che consentirà di lasciare un segno duraturo nella città. Un progetto che è stato davvero molto apprezzato".
@Lo Zio
Non sono indignata, piuttosto stizzita per la continua disinformazione che dai visto che scrivi :
“questo provvedimento è dell’attuale amministrazione di sinistra della città ….”
Cagliari, la tassa sull’ombra non piace
Pinna: “Il Comune lavora per eliminarla”
Gli uffici comunali, già da tempo, stanno analizzando tutte le istanze di riesame sulla cosiddetta “tassa sull’ombra” e stanno provvedendo alla predisposizione di un nuovo regolamento Cosap che verrà portato all’attenzione del Consiglio comunale di Cagliari.
Lo ha reso noto l’assessore al Bilancio, Gabor Pinna. “Nel documento troverà spazio anche la materia del canone sulle insegne di esercizio. La cosiddetta tassa ‘sull’ombrà venne istituita dal centrodestra nel 2005. Dovrebbero saperlo bene – continua l’assessore Pinna – i consiglieri dell’opposizione che oggi fanno tanto clamore sull’argomento: si decise, allora, di attuare una norma nazionale del 1997“. “E’ ancora in via di verifica la possibilità di eliminare la ‘tassa sull’ombrà in un momento in cui – ha concluso Pinna – è necessario fare quadrato attorno al mondo del commercio, dell’artigianato e dell’impresa”.
Dall’Unione Sarda di Martedì 21 febbraio 2012 21.14
Quello che mi indigna è la volgarità che puntualmente salta fuori quando si parla di Vendola (ma è solo un esempio) solo perchè ha avuto il coraggio di esprimere le sue preferenze.
Vendola non mi stà nemmeno simpatico, ma ritengo che non si meriti d’essere chiamato “frocio” perchè di lui si può dire tutto ma non che sia volgare come invece è il termine utilizzato.
Quello che mi disturba è che si pretende da Zedda quello che non si è preteso dalle precedenti giunte di cdx, sapendo che se ci sono difficoltà economiche della giunta non sono state certo create da malgoverno del nuovo sindaco che giudico, per quanto mi è dato di conoscere, un sindaco “giusto”
serena notte
@cla
touché.
@Luna Rossa
sicuramente ti sarà interessato di più sapere cosa ne penso io, delle sue preferenze sessuali; era questa al massimo l’informazione che ti doveva colpire.
Pure io non limito certo all’aspetto sessuale il mio giudizio sulle persone… la tua precisazione è pertanto… “abusiva”, e mi auguro te ne renda conto.
inoltre, sui pregiudizi… non fare confusione… il mio, quello volgare, è un Giudizio… che esprime “distanza”, molta distanza da un certo movimento “troppo avvolgente”.
a ecco. ognuno ha idee in proposito… io le mie.
esattamente cos’è che tanto vi indigna… l’ombra; l’assalto al zidda.. o quello a sel?
vendola ha fatto auting… e io che lo difinisco per quello che è do scandalo?
eppure pensavo di non trovarmi in una chiesa… comunque..
vedo che qualcuno si è mosso per avere i rinforzi.. che puntualmente…
meglio se ci và da solo… e si porti pure appresso lo zucchero… sarà certo più dolce, starci!
@Sior Tito Brontolon
ma va… ci snobba vedi?
Sardusssssssssssssssssssssss uffa, fatti sentire
@Sardus pater
vieni in msn subito………
@Sardus pater
ciao Sardus, vedi? Clà non ha sentito, hai parlato tropo sottovoce
Magari agli asini non piace lo zuccherino eh eh
@Zio
che caduta di stile
le preferenze sessuali di Vendola a me non interessano, una persona la giudico per altro.
Vedi? Si parlava di pregiudizi….. già mi bastano le cose lette per capire se ci sono o meno affinità con una persona, al di là dei pregiudizi
Sardus…….. he?
<a href="#comment-19849">@cla </a>
Come vedi offrire lo zucchero ad un asino comporta ricevere dei calci. Con certi personaggi c’è poco da essere buoni.
Zio,
sopporto molto, non litigo quasi mai.
Ma forse e’ ora che lo faccia:
SE NON LA PIANTI DIVENTO AGGRESSIVA E MANESCA!!
:-S
LA PROVOCAZIONE VA DOSATA. LA VOLGARITA’ EVITATA!
E’ GRATUITA!!!
Mi auguro che tu ti dia una calmata.
Resta il fatto che puoi scrivere quando e cosa vuoi: ma usa un linguaggio appropriato.
mi scuso per il raddoppio, non voluto.
tore… sorpresa!
della tassa sulle “ombre” del Comune di Cagliari, ne ha dato notizia anche il TG nazionale…di canale5(ho sentito i titoli alla radio, ascoltavo forbice, radiorai1)
questo provvedimento è dell’attuale amministrazione di sinistra della città capoluogo… il suo Sindaco è stato espresso da SEL(il partito di frocioVendola, è Il Sindaco più giovane d’Italia).
Altro che barzellette, ha fatto un copia incolla “esterofilo”… non è stato neppure originale benchè il primato se lo meriti tutto.
pensare che si propongono come il “NUOVO” nel panorama politico… roba da brividi!

si chiede a gran voce il ricambio generazionale dei politici… se il buon giorno si vede dal mattino..!
so che le notizie che scrivo le conosci già… ma è ghiotta l’occasione.
tore… sorpresa!
della tassa sulle “ombre” del Comune di Cagliari, ne ha dato notizia anche il TG nazionale…
questo provvedimento è dell’attuale amministrazione di sinistra della città capoluogo… il suo Sindaco è stato espresso da SEL(il partito di frocioVendola, è Il Sindaco più giovane d’Italia).
Altro che barzellette, ha fatto un copia incolla “esterofilo”… non è stato neppure originale benchè il primato se lo meriti tutto.
pensare che si propongono come il “NUOVO” nel panorama politico… roba da brividi!

si chiede a gran voce il ricambio generazionale dei politici… se il buon giorno si vede dal mattino..!
@cla
un piccolo consiglio: sii ottimista guarda solo il lato migliore delle cose…………lascia perdere il rovescio della medaglia, tanto occupano pochissimo spazio sono piccole piccole come delle piccolissime supposte.
@cla
capisco che la cosa ti possa spaventare.. a me interessa più che altro spostare l’approccio al “problema”.. esso infatti non è solo un problema… ma, altra faccia della medaglia, l’opportunità.
Sin tanto che si guarderà solo alla facciata peggiore si resterà confinati nell’idologia, questa è la mia pena.
N.B. ho scritto “L’opportunità” non in modo casuale.
cordialità
@Tore
guarda Tore.. io agli scopi civili di Amadinejab non c’ho mai creduto. Quel paese sta seduto sul gas e sul petrolio… e se fosse solo per l’energia… si doterebbe di ben altre tecnologie non certo di quelle per l’arricchimento dell’uranio(l’uranio potrebbe persino acquistarlo e pagarlo con gas e petrolio… solo che a loro… serve arricchirlo, … sarà più versatile sotto questa forma?) sarei d’accordo nel ritenere che vi sia una certa dose di “propaganda” sull’Iran.. ma occorre valutare che le sanzioni a cui è pervenuta l’ONU.. non sono condivise da russi e cinesi… due grandi paesi certo, ma su qualche centinaio di paesi aderenti all’organizzazione, una netta minoranza.
Se poi si preferisce ritenere che il voto all’ONU sia inaffidabile perchè condizionato dallo strapotere degli americani… che vuoi che dica.
Per ora continuiamo pure a nasconderci i problemi…. i nodi andranno certamente al pettine… sopratutto perchè non si ritiene di dover intervenire per tempo.
Il chirurgo che deve scegliere se procedere con l’amputazione o con la vita(e della qualità di questa) nell’ammalato… non ha molto tempo a disposizione per fare la scelta…. noi a differenza ne abbiamo ancora.. e tanto.
Io auguro a noi tutti di vivere abbastanza da veder operante la nuova centrale del deserto… ma se mi fermo a pensarci… !!!
@Lo Zio
Quello che mi preoccupa maggiormente da fonte iraniana non è tanto l’embargo nei nostri confronti del greggio ma qualcosa che ha a che fare con l’uranio arricchito.
Spero soltanto che siano voci di corridoio ma se ci fosse una parvenza di verità non staremo certamente a discutere di come alimentare i nostri caloriferi o far funzionare il nostro televisore, ma sperare nella coscienza e nel buon senso collettivo.
Un utilizzo del nucleare a scopi bellici sarebbe veramente catastrofico.
@cla
Spesso chi vuole il tuo bene non è compreso.
Il nostro legislaTore lavora per il benessere della sua gente, tenendola lontano dai vizi capitali ed in particolare punta sui golosi.
L’unica soluzione è quella di usare le tasse come deterrente.
Mangiare meno e camminare a lungo (con quello che costano i carburanti) è conveniente per la salute e per il portafoglio.
Tanto quello che risparmi se lo prende comunque in altri modi!!!!!
Tore, mi metto a dieta all’istante.
)
Poco cibo e tanto movimento.
E l’energia usata l’accumolo in un contaTore e poi l’utilizzo per alimentare l’abat-jour, il pc, il cellulare ecc. (tipo dinamo. Spero funzioni…….
Uff, zio, ma tu non la smetti proprio? Hai voglia di spaventarmi? Sai, io credo che il problema eneriga sia noto a tutti. Io personalmente ho detto piu’ volte che e’ un problema ed un dilemma vero, ma che preferirei non dover arrivare alle centrali nucleari, bensì a delle alternative accettabili.
Ho mandato il testo postato da Bodale ad un esperto.
Sicuramente ne e’ a corrente e sa dirmi qualcosa a proposito e se e’ interessante ve lo giro qui.
@Bodale
Ciao goppai.
Mi riferisco al tuo ultimo commento circa la produzione di energia nel sito più soleggiato del pianeta.
Ne avevo già sentito parlare oltre ad aver letto qualcosa in proposito ed anche se a taluni possa sembrare una soluzione di estrema semplicità come l’uovo di Colombo, da altre parti tecnici ed esperti hanno insinuato seri dubbi.
E su questi vorrei soffermarmi.
Qui non si tratta di ricavare petrolio, metano o quant’altro che attraverso condotte sottomarine potrebbero alimentare le esigenze del vecchio continente; si tratta di energia elettrica
che non si può raccogliere con una tamburlana o sisterna che sia.
Il vero problema è la trasmissione di quella tanto agognata energia e della perdita di potenza che inevitabilmente ci sarebbe nel trasferirla ai nostri siti.
Non solo, bisognerebbe mettere nel piatto della bilancia anche il fatto che non ce la concederanno gratis e valutare inoltre se il costo ne vale la candela.
Queste sono le perplessità avanzate da diversi tecnici.
D’altronde anche nella nostra modesta isoletta non mancano i presupposti di poterci fornire di energie alternativa; terreni, vento e sole non mancano ma l’ambiente, se ne guadagna da una parte, ne perde dall’altra.
E qui si dovrebbero fare i conti con gli ambientalisti.
Ora è uscito un nuovo tormentone di cui si parla sempre più spesso dalle nostre parti:
LA TASSA SULL’OMBRA…..
Pensa te se questa barzelletta che inizialmente doveva colpire insegne pubblicitarie fino a scantonare nelle vetrofanie incollate alle vetrine, dovesse estendersi anche per il fotovoltaico i balconi e, perchè no, anche sull’ombrellone che pianterò in spiaggia e/o alla mia "pancetta" che la vecchiaia mi sta preparando!!!!
Popolo dalle taglie extra large, preparatevi al peggio!!!!!
buon giorno a tutti.. Ciao Cla
di ieri la notizia delle ultime determinazioni del governo iraniano. Stop alle forniture di petrolio ai paesi EU, Francia e Germania.. (ritorsione contro le crescenti sanzioni economiche di marca ONU. quotazioni in apertura delle Borsa.. petrolio a quota 104, 94.
brutte notizie per francia e germania ? magari restassero gli effetti entro i loro confini! prevedo che non tarderemo a vedere ulteriori aumenti anche noi… sia alle pompe di carburante che in bollettaENEL.. non mi metto a illustrare il perchè.. credo che ci possiate arrivare tutti a intuirne i collegamenti.
Due parole sul progetto: suggestivo.. direi troppo bello per essere vero. non parlo del progetto che certamente esiste e verrà definito nei minimi particolari… in fondo sognare costa poco.. la speranza e che sia d’accordo chi il deserto lo vive, anche se obbiettivamente non è li che si concentra la gran parte della popolazione.
Comunque, siccome si insiste ad affermare che si sta andando verso la chiusura delle centrali nucleari europee in esercizio… sul corriere di ieri domenica, pagine interne e quasi nascosto, si può, e ve lo consiglio, leggere le ultime in merito.
Altro che chiuderle!
Comunque, assisteremo certamente a nuove manifestazioni anti-nucleariste.. prego che non si debba assistere a nuove stragi e contaminazioni.. valutando il regime di proroghe al funzionamento di impianti obsoleti e la pressochè impossibilità di costruzione di nuovi e “chiaramente” più sicuri.
Il tempo gioca a mio favore… prima o poi il problema dell’energia toccherà in modo approfondito le coscienze di tutti!
Vorreri non “dovermi compiacere” di punzecchiare le vostre legittime convinzioni.. ma un controcanto è utile… stimola la mente
Statemi bene.
Buongiorno.
Ciao Bodale.
@Bodale
tutto ok?
ciao Bodale
bell’articolo, interessante davvero.
Speriamo che i progetto riesca a decollare
@Bodale
grande ritorno………grandiosa notizia speriamo sia una buona soluzione.
Mondo | di Davide Patitucci | 19 febbraio 2012
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Più informazioni su: Archimede, ben alì, Desertec, Gropp, Luce, Maghreb, mediterraneo, Rubbia, Sahara, sole
Al via il progetto Desertec: il sole della Tunisia illuminerà le case dei cittadini europei
Una costellazione di 825mila eliostati seguirà il sole del Sahara, riflettendo la luce e concentrandola su una cisterna, fino a portarne all’ebollizione il liquido e azionare una turbina elettrica. Parte dell’energia verrà utilizzata negli stessi Paesi d’origine, il resto illuminerà più di 700mila abitazioni europee con due Gigawatts di energia elettrica, circa il doppio della media di un impianto nucleare
Gli eliostati del progetto Desertec
Il deserto non affascina solo poeti e narratori. Anche gli scienziati. Che stanno provando a imbrigliare il sole per illuminare un intero continente. Vogliono dimostrare che è la luce la vera ricchezza del Maghreb, più del petrolio. E per farlo, s’ispirano a una tecnologia vecchia di duemila anni. La stessa ideata da Archimede per concentrare la radiazione solare, attraverso gli specchi. A differenza dello scienziato siracusano, però, lo scopo stavolta non è incendiare le navi nemiche. Bensì creare un ponte tra le due sponde del Mediterraneo. Tra un continente alla ricerca di nuovi modelli di sviluppo e una regione in lotta per avere più democrazia. Il progetto, denominato Desertec, è visionario: l’idea è realizzare una rete di minicentrali, distribuite lungo tutto il Nordafrica, che utilizzano la tecnologia del solare termodinamico, il cui padre è un altro scienziato italiano, Carlo Rubbia. Energia pulita, che consentirà di abbattere le emissioni di gas serra, in prospettiva di un nuovo accordo sul clima, dopo la scadenza, a fine anno, del protocollo di Kyoto, i cui risultati finora sono apparsi piuttosto modesti.
Si partirà nel 2014, grazie a un’intesa tra la Tunisia del dopo Ben Ali e la fondazione Desertec. Il nostro Paese sarà la porta d’accesso al Vecchio continente, attraverso un cavo sottomarino che collegherà il deserto tunisino al centro Italia, poco a nord di Roma, per poi diramarsi nel Meridione e nel resto del territorio europeo. Una costellazione di 825mila eliostati – la moderna versione degli specchi ustori di Archimede – seguirà la parabola del sole del Sahara, dove la potenza d’irradiazione è quasi tripla rispetto all’Europa centrale, riflettendo la luce e concentrandola su una cisterna, fino a portarne all’ebollizione il liquido e azionare una turbina elettrica. Parte dell’energia rubata al sole verrà utilizzata negli stessi paesi d’origine, per esempio nei dissalatori. Il resto illuminerà notte e giorno, a partire dal 2016, più di 700mila abitazioni europee, grazie a un sistema di trasmissione in corrente continua (per ridurre al minimo le dispersioni), che fornirà due Gigawatts di energia elettrica, circa il doppio della media di un impianto nucleare. “Con il nostro progetto vogliamo dimostrare che trasportare energia pulita e potenzialmente inesauribile dal cuore del deserto alle abitazioni in Europa non è fantascienza, ma una concreta opportunità – commenta Thiemo Gropp, direttore della fondazione Desertec -. Per questo auspichiamo che si percorra la stessa strada anche nelle altre zone desertiche del mondo”.
Un’idea che potrebbe trovare terreno fertile, se si considera che, in appena sei ore, i deserti del pianeta ricevono dal sole più energia di quella consumata dall’umanità nell’arco di un intero anno. E che vede come capofila la Germania, che si appresta, dopo l’incidente di Fukushima, a chiudere le proprie centrali nucleari. Secondo l’Institute for energy della Commissione europea, basterebbe appena lo 0,3 per cento della radiazione solare assorbita dai deserti del Sahara e del Medioriente per soddisfare l’intero fabbisogno di energia dell’Europa. Il progetto Desertec, nato da un’idea del Club di Roma, si propone d’imbrigliare parte di questa risorsa finora inutilizzata.
Lo scopo è ambizioso: assicurare, entro il 2050, una copertura del 15 per cento del fabbisogno energetico del Vecchio continente. E affrancare nel tempo l’Europa dalla cortina di ferro energetica, rappresentata dal gas russo. Per farlo, però, sarà necessario sommare il contributo del caldo sole del deserto a quello dei venti che sferzano le coste atlantiche dal Marocco al Nordeuropa. Desertec, infatti, è solo una parte di un disegno molto più ampio, quasi faraonico, che mira a creare un’unica super-rete energetica per unire due continenti, dagli specchi del Maghreb agli impianti eolici offshore dei mari del Nord. Il problema principale è rappresentato dai costi. Si parte da una stima iniziale di circa 400 miliardi di euro. Un conto salato, ma essenziale stando alle previsioni dell’Agenzia internazionale dell’energia in base alle quali, entro il 2030, il mondo dovrà comunque spendere più di 13mila miliardi di euro nella costruzione di nuove centrali elettriche.
@Luna Rossa
se rispondo solo ora al tuo, luna… interpreta questo nel modo corretto: ” la lingua batte dove il dente duole” (la priorità, va a chi tenta di farmi apparire per qualcosa che non mi merito.. io vorrei che vi sia chiaro che il mio risentimento è tutto per LUI.. e per chi in passato le ha fatto da spalla e che non leggo da un pò! ometto i nik).
venendo alle tue considerazioni(spiegazioni o chiarimenti se preferisci)
osservo: manifesti di essere prevenuta con me, quando accenni alla tua buona fede… guarda che non ho mica messo in discussione il fatto che tu lo fossi.. comprendo facilmente che lo scrivi “a scanso di equivoci”.. tranquilla, non c’è pericolo, l’avevo dato per scontato.
sugli schiaffi… sia chiaro che ho usato quella locuzione come monito.. generale(tipo chi ha orecchie per intendere..non è da te che mi sento preso a schiaffi… comprendo bene che non sia facile per te, se mi passi l’espressione, mantenere una posizione di terzietà fra i due contendenti, e non ti chiedo certo di prendere sconvenienti posizioni a me favorevoli.
non mi fraintendere ora sull’ipotesi “opportunità di cenare insieme”; dice abbastanza sul tuo essere prevenuta… (non lo scrivo per arrecare offesa o altro.. è un dato di fatto).
mi sollettica comunque chi, dopo aver cenato e non prima, mi dice in modo chiaro se è stata bene oppure oppure no…. sai, è il gusto che si prova quando si superano i preconcetti… propri od altrui.
Ma va bene lo stesso.. non penso di voler incontrare per forza nessuno di voi… ma nella vita ho imparato a non dire “di questo mai e poi mai”… le brutte figure son sempre in agguato.
ora ti saluto Augurando a te e tutti una serena domenica.
@Sior Tito Brontolon
mai conosciuto un simile pezzente…. frassu ke dinare malu, e si pikata finzas sa parte manna!
e kene birgonza!
e si vede si quanto è palese la sua miseria!
@Tore
mi spiace di questa situazione, ma purtroppo ha superato quella che è la fase delle “parole scritte” ha trasceso nel “personale” pertanto la tua richiesta di “stretta di mano virtuale” è virtualmente e realmente molto al di là ad arrivare, non credo proprio che possa avvenire.
In questa, diciamo, “seconda fase” ho cercato di limitarmi a qualche piccola ironia indiretta e pubblicando link e spezzoni d’articoli di quotidiani, anche a suo favore vedi caso Mills, che non ha neppure letto, ma replicando con un crescendo di improperi culminati con l’ultimo “idiota”. Non mi dilungherò oltre ad evidenziare quanto ho appena scritto è già sufficientemente palese alla vista di tutti.
@Lo Zio
ok io avevo travisato (in assoluta buona fede) ma tu non ti eri prodigato molto a spiegare il concetto, che vuoi farci? sono un tantino tarda e non lo avevo afferrato

Ora almeno ho capito cosa intendi quando dici che l’uomo nasce bastardo…. io soggiungere che qualcuno ci muore anche, ma qui è doveroso, onde non generare equivoci di sorta, precisare che la mia aggiunta non è rivolta a nessuno di quelli che qui scrivono
Un altra precisazione, io non prendo a schiaffi nessuno, nè mi sento presa a schiaffi. Non mi interesserebbe passare una serata con te, ma non per cattiveria… per una serata cerco chi ha maggiore sintonia con me… quella o c’è o non c’è. Devo anche dire però che nemmeno mi infastidisce il fatto che scrivi, quantomeno, come dice Clà, rianimi l’ambiente eh eh.
@Tore
come spesso accade hai ragione, ma comincio a pensare che il muro sia insormontabile. Peccato perchè poi passa la voglia di scrivere e/o leggere.
@Clà
idem come sopra…… per quanto sia encomiabile il tentativo……..
Tore, e’ esattamente quello che ho esternato qualche commento fa.
Ridicolo tutto questo!!!
Mamma mia quante diatribe per supportare argomenti anche di un certo interesse.
Eppure nel contesto dei commenti ci sono spunti di riflessione che andrebbero presi seriamente se non fosse che vengono contornati da sgradevoli ripicche da tutte le parti.
Che ne dite… ci mettiamo un break ed una virtuale stretta di mano?
Perchè avvelenarci il sangue alla difesa di questo o quell’argomento quando ogni opinione, anche non condivisibile dovrebbe essere rispettata?
Suvvia, mettiamoci un poco di buona volontà perchè i nostri improperi dovrebbero avere altre destinazioni.
Buona giornata.
@Lo Zio
calza bene persino Max Banny il coniglietto in cima alla pagina…. incontestabile che tito ha più esperienza di me… dal momento che nasce ben prima!
onere all’idiota.
@Luna Rossa
anche tu estrapoli e travisi… e si che l’ho indicato che si trattava di un banale esempio.
vediamo se lo capisci meglio(non voglio ne volevo aprire dispute sulla religione):
La cultura, i valori, non ti vengono in seguito alla nascita… crescendo frequenti la scuola… c’è l’impegno della famiglia… i libri.. il cinema.. la radio… tutto contribuisce alla tua formazione… alcune cose le fai tue…altre no… avrai certo perlomeno rudimenti della legislazione vigente… così come hai la facoltà di uniformarti ad essa o no!
L’uomo, (semplifico) nasce bastardo… e crescendo si avvicina sempre più alle regole del vivere come parte della società…… spero di non essere ancora equivocato da te…. di lui e mrglio se non mi curo.
Che si fotta!
e scusa se mi esprimo da cafone!
@Luna Rossa
SE TANTO MI DA TANTO…. come volevasi dimostrare… estrapola la parola dal suo contesto e si fa beffe… per te sarà quel che dici… per me.. te lo lascio immagginare… pensa a qualcuno che tu disprezzi e non ci andrai tanto lontano.
@Luna Rossa questo rispondo al tuo del 17…
ribadisco una volta di più.. anche se so bene che non vi è peggior sordo di chi non vuol sentire..!
io non difendo berlusconi!!!!!!!!!!!!!! Io contesto l’uso strumentale della magistratura… è chiaro???????? se AL SUO POSTO, ci fosse bersani…. casini…. pannella o chi per lui, sceglilo tu…. io non cambierei di una virgola il mio punto di vista… la mia critica è una critica al sistema.. la mia critica è contro chi nell’ombra tira le fila del teatrino politico… la mia critica è contro chi si fa beffe dell’elettorato… la mia critica è contro chi sovverte il voto popolare… la mia critica è contro chi senza un voto popolare…. porta alla fame enormi strati della nostra società… calpesta i diritti conquistati duramente dalla generazione dei miei genitori in favore dei figli… ed in cima ci metto il rispetto delle leggi a 360 gradi…. nessuna deroga per nessun papavero politico o non politico…
voi riducete tutto questo(che è solo una misera parte, per me).. con una schifosa e truce semplificazione… tipicamente dettata dalla nomenclatura … servo.. schiavo di berlusconi… e questo che mi fa incazzare e non poco…
voi(LUI) non vi impegnate nell’ascolto… sempre e solo battutine che finiscono allo stesso modo…
e poi vi(si) offendete se mi rivolgo a voi(lui) dandovi dei fascio/comunisti … sarete un pochino scorretti o no?
anche questo so che sarà ironizzato…se non peggio; non illuderti che mi aspetti niente di diverso… ma non aspettarti che cambi io…
schiaffi mi dai.. e schiaffi rendo… !
da: http://www.sapere.it/sapere.html
Bastardo:
agg. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] 1 ( spreg.) si dice di persona di nascita illegittima: un figlio bastardo | usato anche come ingiuria: bastardo! dim. bastardello, bastardino, accr. bastardone, pegg. bastardaccio 2 ( fig.) spurio, degenere, corrotto: un modo di parlare bastardo | tempo bastardo, pessimo 3 detto di animali o piante, ibrido: cane bastardo dim. bastardino 4 detto di cose o arnesi, che ha forma o grandezza non comune: galea bastarda, galea di dimensioni maggiori del normale | carattere bastardo, ( tip.) antico carattere di stampa simile al corsivo, con lettere leggermente inclinate di tratto grosso | salsa bastarda, salsa al burro per condire gli asparagi | (arma) bastarda, a canna molto corta rispetto al calibro | (scrittura) bastarda, ( paleogr.) tipo di scrittura derivata dalla gotica corsiva con influenza della cancelleresca italiana, in uso nella Francia dei secc. XV e XVI ¨ n.m. [f. -a; pl.m. -i, f. -e] 1 ( spreg.) persona di nascita illegittima 2 animale bastardo; nell’uso corrente, cane bastardo
¶ Dal fr. ant. bastard, di etimo incerto.
@Sior Tito Brontolon
dai Tito… basta però!!!!
ho appena detto che non mi voglio intromettere….
intanto che aspetto di recuperare mia figlia al metrò:
direi che no, nn ci sono riusciti, non con me, ma scusa che centra questo? E’ il solito errore per cui una parte di popolazione (i cristiani?) si ritengono meglio di altri.
Non sono nè meglio nè peggio
I sogni di cui parlo io non hanno limiti posti da alcuna religione, mica che sono i religiosi che detengono la verità o la lealtà o che dir si voglia
mannaggià… ora devo scappare davvero
ciao
@Lo Zio
RIPETO: la notte porta consiglio, lasci passare almeno la notte così potrebbe evitare sproloqui…
Ops stavo dimenticando una cosa “la malafede” è sua e l’ha pienamente dimostrata reiteratamente nei confronti di tutti o quasi i componenti di questo gruppo.
PS: per chi non ne fosse a conoscenza o non l’abbia ancora capito non sono credente, e così tanto per la cronaca neppure Adamo ed Eva sono nati colpevoli e/o bastardi………così dicono
@Sior Tito Brontolon
Non ti montare la testa però eh?
@Zio
Comunque con il mio “non conosci Tito” intendevo rispondere all’ironia del tuo riscoprire in lui un volto umano, lungi da me dal voler entrare nelle vostre diatribe.
Ormai ho deciso che me ne stò fuori da ogni tipo di bisticcio e mi faccio un cicininn di fatti miei .
@Licra
Idem come Zio, vista l’ora rimando a domani la visione e la lettura del link, ed anche a me è caduto l’occhio sulla frase … m’è venuto da ridere pensando alle mie vicissitudini sul lavoro di questi ultimi 3 anni. A giudicare da quanta rabbia e veleno hanno sputato le 2 vecchie (e lo scrivo nel senso più negativo, quello delle megere) devono essere capaci d’amare molto
Ovviamente ironizzo, non ho mai visto tanto veleno sputato su tutti.
A proposito, da oggi abbiamo ufficialmente cambiato titolari, ed il nuovo è stato accolto con applausi di tutte le colleghe… una ovazione!
E’ la fine di un incubo
Buona notte
@licra
guarderò il filmato un’altro momento.. mi ha colpito la citazione che riporto:
“l’uomo incapace di rabbia è incapace di bontà – Henry Ward Beecher”
P.S.
dal momento che il tuo fiduciario può leggere il corriere della sera… le consiglio l’articolo a pag. 15 di oggi ven. 17 c.a. si parla di ciò che accade in seno all’ordine degli architetti…
siccome non dubito del fatto che lo comprenda nel modo corretto, ne prenda visione… e poi ripeta, alla sua stessa coscienza… non a me…. che non comprende l’uso da me fatto della parola “bastardo” in quel contesto.
Qualcosa di interessante…a mio modestissimo parere.
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=12379
@Luna Rossa
se non fosse in mala fede nei miei confronti.. non potrebbe attribuire un significato talmente “travisato” alla parola bastardo. Lo dico con cortesia.. perchè dovrei esprimermi a tono e non sbaglierei.
affinchè comprenda il senso corretto.. e sono certo che chiunque lo legga non trovi alcuna difficoltà interpretativa… parto da lontano: sin dalla sua comparsa sulla terra… l’uomo si considera esser stato un (quasi animale)… la sua crescita è iniziata… ha fatto molti progressi.. ma la cultura… il rispetto e la condivisione dei valori.. deve ancora realizzarsi con pienezza… ed il suo essere talmente diverso da me, il nostro non condividere la gran parte delle cose.. lo conferma.
Solo la cultura.. l’educazione e la paura di dover pagare il “conto” all’autorità, fanno si che alcuni uomini si adeguino e rispettino(ci provano) le leggi e le altre cose. Lui, lo ripeto… ne ha una interpretazione di comodo a seconda di ciò che le conviene.. e mi riferisco alla legge fondamentale.. alla ns. Costituzione.
credere che sia utopistico non è ciò che affermi… bensì vuol dire aver chiaro cosa è sogno.. e cosa è realtà vuol dire essere realist e non sognatori… dimostrazione? nonostante qualche decina di secoli di impegno per la diffusione dei valori cristiani… mi confermi, insieme a tito.. che non siete diventati dei perfetti cristiani.. e non vado oltre con gli esempi.. credo sia più sufficente. A buon intenditore… ! (norme religiose vs norme di diritto).
non conosco lui ma conosco me.. e ti assicuro che riuscirei ad ignoralo pur avendolo seduto accanto sull’autobus… e so anche come fare a rispondere alle provocazioni.. Fidati di un povero fesso!
tu che lo conosci… per laspetto migliore rispetto a quello che mostra a me continuamente.. tienitelo caro… mi lasciasse in pace una volta per tutte… le sue ironie su di me.. mi obbligano.. se puoi comprenderlo! e non ti chiedo di giustificarmi.
@Luna Rossa
ti ringrazio per la fiducia accordatami, cercherò in tutti i modi di non perderla. A questo punto però non vorrei essere mescolato con chiunque……… la Costituzione va’ difesa nei fatti e non solo a parole: definire che l’uomo nasce bastardo significa definire che nasce già colpevole, mentre, come lo ha puntualmente ricordato, l’uomo è innocente fino a prova contraria.
@Lo Zio
non conosci Tito, a lui lascerei le chiavi di casa mia ed i miei più intimi segreti sicura della sua onestà.
Credere che sia utopistico volere i cambiamenti di cui si parla è remare contro la possibilità di vedere realizzato quello che tutti ci auspichiamo.
Solo cercando di realizzare i sogni, gli stessi si realizzano.. non trovi?
ciao buona notte, Morfeo mi aspetta.
ma tu guarda… ecco che si scopre un volto umano del sior tito brontolon…
sa cosa le dico? il suo non è un sogno originale, ne tantomeno esclusivo… quello è il sogno di molti me compreso.
Si dà il caso che sia un tantino(del tutto) utopico. Siccome l’uomo nasce bastardo.. e non tutti gli uomini recepiscono i dettami di una sana e giusta condivisione di valori(e sopratutto di apllicazione degli stessi) della vita in società.. si è concepito il Diritto.. Lei, dimostra di applicarlo solo a convenienza(politica) altrimenti apprezzerebbe il valore della costituzione italiana.. specie quando afferma che nessun cittadino può essere definito colpevole.. prima di sentenza passata in giudicato.
La sua coerenza.. se lo lasci dire con un sorriso…fa acqua da più parti.
@Lo Zio
Non salto di palo in frasca Zio, e non preoccuparti di dire qualcosa tanto per darmi il contentino, tanto non mi sento nè gratificata se avviene, nè alterata se non supportata,
Chi mi conosce, sa bene che non ho mai difeso una sola volta Penati, come non spenderò mai una parola per chiunque di sinistra, solo perché tale, che sia in odore di truffa.
Sono con loro ancora più dura proprio perché pretendo da loro maggiore onestà e lealtà verso i loro elettori.
Detto questo, se ritieni sia odioso sentirsi attaccare e considerati succubi o servi del cavaliere, prova a farti un esame di coscienza.
Non sarà che non perdi occasione per prendere le sue difese sempre e comunque? E questo non può dare d’intendere che sei un suo fedele servitore?
Prova a smentirti e mi smentirà anche io.
Buone cose!
@Tore
ti ringrazio per aver centrato il mio pensiero. Io vorrei che chi intraprende una carriera rappresentativa e/o politica abbia una “fedina” immacolata senza alcun “inciucio” da qualsiasi parte politica esso provenga, credo che l’onestà morale, come la disonestà, non abbia colore politico.
@Sior Tito Brontolon
Appunto Tito, pare ci sia una maggioranza di colpevoli.
Quello che mi lascia perplesso è che i 4 moschettieri si sono riempiti la bocca a riguardo del loro avversario politico con la frase “non poteva non sapere” più o meno in coro con certi p.m.
Ora che il fango ha toccato anche loro vogliono propinarci le loro giustificazioni.
@Lo Zio
alcuni dicono: la notte porta consiglio , bene la prossima volta lasci passare almeno la notte così potrebbe evitare sproloqui.
@Sior Tito Brontolon
ergo, il PM è certamente nel giusto eh!
il dubbio che si repeta quella storia recentissima di quel tale assolto in cassazione per via della “confessione estorta dal PM(più precisamente dei suoi “sottoposti”).. neanche la sfiora?
possibile che non le capiti di pensare di ragionare per partito preso?
questo credo di lei.. e mi limito al caso del processo mills.. quindi non debordi come fa luna.
Please!
@Luna Rossa
salti di palo in frasca eh!
renditi conto di quanto sia odioso essere attaccati e considerati succubi del cavaliere..
restare confinata dentro a quel processo ti è così difficile, luna?
ti dico così.. allora… ma solo per farti felice… su mille processi sicuramente qualcosa di condannabile ci sarà… vogliamo condannarlo in tutti e mille solo per questo ?
i fatti dicono, alla faccia di DE Pasquale.. che la transazione finanziaria esiste… manca la testimonianza in questo senso dell’avvocato(frassu) Mills.. manca una qualsiasi prova che provi che i motivi di quel pagamento siano effettivamente per la corruzione.. vedremo cosa dirà il giudice… per ora i tifosi possono pure accusare a vuoto!
e, come nel mio caso.. sparare sulla croce rossa.
@Tore
si è vero come approppriato è il detto: scagli la prima pietra chi è senza peccato!!! In questi casi bisogna attenersi ai fatti ed i fatti sembrano dire che non è detto che Berlusconi sia innocente solo perchè “il malcostume” è più diffuso di quel che si vuol far pensare, ma solo che ci sono un maggior numero di “colpevoli”………………che lucrano sulle nostre spalle!!!
Mah, fate capire qualcosa anche a me tanto per stare in tema sulla coerenza.
Bersani, Vendola, Rutelli e Bindi sono così sprovveduti oppure tirano a prenderci per i fondelli?
Sarà pure una barzelletta la storiella di Ruby, nipote privilegiata, ma le loro difese?
D’altronde, in quel mondo, i cattivi sono sempre e solo gli avversari, però a volte non è consigliabile sputare in cielo perchè “sa serca” ti ricade addosso.
A buon intendiTore……
sei senza pudore Zio
Cosa ti metti a fare le pulci a Bersani o Vendola mentre abbiamo una maggioranza che “dice di credere” che Ruby sia la nipote di Mubarak?
Oltretutto manca la corretta informazione sul processo Mills, voluta o convinto?
Dal Corriere della Sera:
IL PROCESSO A BERLUSCONI PER CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI
Mills, il pm cita la sentenza della Cassazione:
«Prova della responsabilità di Berlusconi»
De Pasquale: la suprema Corte ha prosciolto per prescrizione il legale inglese, ma ne ha affermato la colpevolezza….
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_febbraio_11/processo-mills-berlusconi-testi-difesa-perdita-tempo-1903238022073.shtml?fr=box_primopiano
RIPORTO LO “ZOOM” DAL QUOTIDIANO DI OGGI, OMETTO LA TESTATA PER NON ESSERE ACCUSATO DI FAR PUBBLICITà.
“Amnesie e grande pragmatismo nel variegato mondo della politica italiana, attraversato da piccoli e grandi segnali che arrivano dalle Procure della Repubblica di mezza italia; è quasi come nelle barzellette.
Bersani: “Non sapevo nulla di Penati”.
Vendola: “non sapevo nulla di Tedesco”.
Rutelli e Bindi: “non sapevamo nulla di Lusi”.
BERSANI, VENDOLA, RUTELLI e BINDI: “Berlusconi .. non poteva NON sapere di Dell’Utri e Verdini”.
Berlusconi… NON poteva non sapere! su questo si fondano le accuse a Berlusconi sul processo mills… non una prova ma solo una supposizione.
Su questo si crogiolano i portatori di prosciutto..
solita sinistra da due pesi e due misure.
@Tore
certo Tore, di vecchiaia e magari quei 125 anni di cui parlavi nell’altro articolo
Non posso darti torto… meglio vivere ed aumentale i livelli occupazionali per operare in modo tale da mettere in sicurezza i posti di lavoro, gli argini dei fiumi e porre fine o quantomento limitare, tutti i possibili eventi naturali e non
@Tore
e come non condividere quanto dici? penso, anzi sono convinto che i vari “incentivi” creati ad hoc negli anni trascorsi hanno creato solo squilibri, hanno prodotto la rincorsa affannosa di imprese/aziende predatrici spesso multinazionali degli incentivi statali per poi, una volta chiusi i rubinetti, mollare tutto verso altri facili guadagni…….. A noi, a tutti, servono imprese che lavorino nel “territorio” per il suo sviluppo e non per depredarlo!!!
@Tore
non è di una lezione sui problemi generali che aspettavo una risposta.
Comunque.. è alle soluzioni che bisogna pensare.. non a lasciare che le cose vadano avanti in attesa di chi sa chè.. questo atteggiamento remissivo, comune a molti conterranei.. è controproducente.
Come non essere d’accordo con l’opportunità di investire sulla conservazione e sulla prevenzione dei disastri.. ma, a parte lo sforzo economico necessario.. a quale campanile di quest’italia andranno prioritariamente attribuite le risorse(che sono abbastanza limitate).
Ci possiamo affidare alle previsioni esoteriche per stilare un elenco delle priorità?
facile dire..ad es. investiamo per proteggere Firenze dalle prossime esondazioni dell’arno… ma poi, per scegliere le opere più utili.. in base a cosa? il campanile dei rossi o quello dei neri? dei gialli o dei rossi? e se la spendita non risultasse utile nel momento del bisogno?
troppo aleatorio, per conto mio.
grazie comunque, per esserti almeno dedicato a scrivere qualcosa per me!
@Lo Zio
Io prendermela? per nulla, se c’è qualcosa che prendo volentieri sono bonifici ed assegni circolari…. il contante mi è precluso.
Tornando sulle vicende di casa nostra è un dato di fatto che subiamo da diversi decenni una penalizzazione o meglio ancora una punizione eccessiva dovuta forse anche alla nostra insularità.
Molte aziende sono nate a suo tempo per effetto di promesse elettorali anche se nel contesto non erano adatte al nostro ambiente.
C’era la famosa cassa per il mezzogiorno che ha fatto fiondare da queste parti tutta una schiera di avventurieri alla ricerca del guadagno facile.
Te ne potrei citare qualche decina, alcune per colmo hanno incassato gli aiuti di stato e non hanno neppure aperto bottega.
A riguardo dei costi, a parte il surplus, dovuto proprio alla necessità dei trasporti via mare, si è arrivati al paradosso, essendo questi superiori alla penisola anche per quanto produciamo in casa.
Energia elettrica, gas che in altre utenze d’oltremare costa più o meno la metà.
Scelte politiche che condizionano il nostro mercato e che inducono alcuni imprenditori a cercarsi altri lidi dove operare.
C’è un misto di amore-odio verso questa nostra terra: amore in quanto vi sono le nostre radici, le nostre tradizioni ed il nostro passato, odio perchè non riesce a garantirci un futuro decente.
@Luna Rossa
Già, ma la salute e la sicurezza ce la giochiamo ogni qualvolta avviene un evento che diventa tragico per la nostra noncuranza e negligenza.
E questo mantenendo comunque alto il livello di disoccupazione e di precarietà.
Se non si muore di radiazioni ci si arriva con altri mezzi: inondazioni, terremoti, gelo e contaminazione da agenti ambientali nocivi.
Porre rimedio e/o prevenzione a questi eventi, ormai più frequenti che rari, comporta anche un incremento all’occupazione ed un relativo ritorno alla comunità in termine di imposte e di consumi.
Non poniamoci il quesito se sia meglio morire impiccati o fucilati; se proprio dobbiamo fare una scelta sensata…. meglio crepare di vecchiaia, il più tardi possibile.
@Lo Zio
Che era una battuta del menga lo avevo premesso io
Ho volutamente estremizzato una situazione proprio per enfatizzare la risposta che è:
NO Zio, non credo sarebbe una buona idea abbattere i tassi di disoccupazione barattandoli con la salute e la sicurezza di tutti noi.
Oltretutto non so quanto verrebbe realmente abbattuta la disoccupazione, il gioco non vale la candela (secondo me)
@Luna Rossa
Ohh Luna Luna Rossa oppure Sfuggente? come sfuggire una risposta ad una semplice domanda?
Se vuoi un consiglio escogita qualcosa contro la vischiosità……….gli oggetti viscidi vanno in qualche modo bloccati!!!
oppure lasciarli andare per la loro strada……..
@Luna Rossa
la battuta ti è certo concessa… concedi a me di osservare che non è affatto pertinente.
raddrizzare banane non si avvicina neppure a creare condizioni di favore per le imprese.. abbattere i costi di produzione(e fra questi costi l’alternativa è il costo del personale) non mi pare un risultato ottenibile agendo sulle banane… ma se per te non è così.. aspetto di valutarne le motivazioni.
continui a sfuggire alle mie precise domande.. come dovrei interpretarlo?
Pensare che a guardar dall’esterno era perfetta. Bella, brava e con successo… evidentemente le mancava qualcosa che nè i soldi nè la bellezza possono dare.
Peccato, era davvero brava.
CHE TRISTEZZA!!!!
Whitney Houston, stella mondiale del pop, è morta stanotte in un hotel di Beverly Hills. Finita nel tunnel della droga e dell’alcolismo, aveva solo 48 anni. La Houston se ne è andata alla vigilia dei Grammy Awards, gli ‘Oscar’ statunitensi della musica, che l’avevano vista premiata ben sei volte. Avvisati dagli assistenti personali della donna gli agenti di polizia hanno trovato il corpo di Whitney a terra, già senza vita. Ed è giallo sulle cause della morte. Si parla già di un secondo ‘caso Michael Jackson’
fondamentalmente hai ragione, la difficoltà sorge quando, per sostenere le prorie convinzioni, non si leggono le “clausole” di quello che si sostiene, le clausole sono quelle paroline piccole piccole che spesso sfuggono, anzi quasi sempre, ad una prima lettura. E’ come, ad esempio, recarsi presso un qualsiasi provider di telefonia e stipulare un contratto dove si ottiene in “omaggio” un telefonino ultimo modello supertecnologico e accorgersi solo dopo che devi consumare almeno 20 euro al mese per almeno 2 anni altrimenti vai incontro a delle penali, alla fine era meglio andare alla euronics e comprarti direttamente il telefonino, così è “il nucleare” belle centrali che emettono solo vapore acqueo e con costi relativamente bassi ti danno tanta energia, ma poi ti accorgi che queste centrali producono “scorie” che ti legano per il resto della vita, e non solo questa, a cui non si sa’ ancora dove riporle definitivamente e neppure quantificarne i costi di gestione. Credo che resti poco spazio per la discussione.
@Lo Zio
è scontato che non è lei a stabilire cosa leggo o non leggo e fino a quale punto arrivo a leggere e neppure cosa acquisto oppure no.
credo sia l’ultima quella più difficile da ottenere…………prima bisognerebbe riuscire a stabilire astemio a cosa?
@cla
hahahahahaha sei troppo forte Clà ahahahahaha mi rotolo dalle risate
Appunto:
come scrissi: neutralita’ solo nell’altra ragione, cioe’ nelle scaramucce.
Buono il vino della cricca. E’ gia’ da un po’ che non ne abbiamo sorseggiato.
Andiamoci piano, va. Magari qualcun’altro viene a pretendere un’assaggio da buon intenTitore o intendiTore? hic.. o forse riusciamo a convincere malZiosamente una astemio?
@cla

no no neutralità nelle scaramucce, che hai capito?
Non potrei mai essere neutrale nelle argomentazioni, la mia la dico sempre e non sono meno “capatosta” di altri
Poi essere cocciuta nel sostenere una convinzione non è di per sè sbagliato, lo è nel momento in cui manca il rispetto dell’altrui pensiero ma… come ho scritto prima, finita la discussione prendiamoci un bicchierino insieme.
Hic.. sarà per quello che son sempre ubriaca? hic!!!
ahahahahaha
certo che confermo…..
ma come puoi mantenere la neutralita’ quando non fai segreto della tua convinzione?
Neutralita’ solo nell’altra ragione hahahahahahahaha
@Lo Zio
eh eh consentimi una battuta del menga….
Anche assumere le persone per raddrizzare banane potrebbe dare migliaia di posti di lavori, tutto stà a vedere se raddrizzare banane ha un senso e se convenga guardando tutti i problemi a 360 gradi.
@cla
“Ci sara’ pure un argomento che mette d’accordo un po’ tutti o su quale si potra’ argomentare senza intercalare ironia gratuita e rimproveri celati.”
bella bacchettata
Temo che la prima non sia possibile e la seconda improbabile ma questa volta faccio la “svizzera”
Per quanto mi riguarda, dopo una discussione anche animata, ci starebbe bene anche un bel bicchere di malvasia (giusto per tenere alte le tradizioni
ps: traduzione del “fare la svizzera”: La neutralità permanente è un principio della politica estera elvetica (confermi Clà?)
Ci sono due schierate:
Una pro nucleare
Una no.
Punto.
E’ un problema vero, discusso in tutto il mondo e, per quello che posso constattare io,
si cerca di sostituire le centrali nucleari con altre per dare spazio a nuove proposte come le energie rinnovabil.
Due pensieri diversi, due punti di vista, due convinzioni contrastanti.
Nessuno molla la propria nemmeno per und millesimo di millimetri.
E allora?
Stiamo ancora qui a "scannarci"? Che senso ha?
Vogliamo finirla?
La vita e’ troppo breve per bere vino cattivo, recita una massima. La vita e’ anche troppo breve per irritrarsi qualora il proprio pensiero non venga condiviso.
Ci sara’ pure un argomento che mette d’accordo un po’ tutti o su quale si potra’ argomentare senza intercalare ironia gratuita e rimproveri celati.
E se non ci sara’ cerchiamo almeno di fare gli adulti maturi.
No?
alla buon ora… e quì ti volevo…. in termini di occupazione… come lo traduci “convertire gli impianti dal gas all’elettricità?
Vi sarebbe o no un’occasione notevole di occasioni di lavoro per migliaia di persone?
Sarebbe o no utile ad abbattere i tassi di disoccupazione che “resistono” nel nostro paese?
P.S. il carbone, se si pensa alla vetustà degli impianti è altamente nocivo per l’ambiente… ma di questo neanche un accenno.
sull’altare delle necessità contingenti, si può certo sacrificare la salubrità dell’aria che respiriamo.. questo è per la coerenza del sig. tito.
@Luna Rossa
bell’articolo… qualificabile come una buona difesa degli argomenti degli antinuclearisti.
non resta che attendere ad esempio per sapere… come le sue supposizioni.. quelle dell’articolisista, si tradurranno in termini di maggiori costi per i cittadini francesi..
oli combustibili vuol dire derivati dal petrolio.. e fintanto che il costo resterà agli attuali +o- cento dollari al barile….
Che i nostri cugini debbano in qualche modo razionalizzare i loro consumi… non ci piove!
ma che l’articolista concluda lodando il modello italia… fa cadere le braccia.
Ammettiamo pure di fare 20 centrali nucleari, acquisteremmo meno gas (a patto di convertire i riscaldamenti da gas a elettrico) ma dovremmo acquistare l’uranio (che non abbiamo e che oltretutto non è illimitato)
Dov’è la differenza?
Sempre dipendenti da altri saremmo
Crisi del gas, ma il nucleare non serve a niente. Ecco perché
(informare per resistere … di Debora Billi… ovviamente “copia incolla”)
58 centrali nucleari. Ma i francesi, con consumi record, sono costretti ad importare energia. Si chiama Paradosso di Jevons, ed è una condanna da cui fuggire
C’è qualche problemino con i rifornimenti di gas, ed immediatamente tornano alla carica gli insopprimibili fautori del nucleare. Agitando la caramellina della risorsa inesauribile e quasi regalata, sperano ancora di portare acqua al loro mulino. Ieri sera a Porta a Porta ho ascoltato di sfuggita un tizio che raccontava come a Bruxelles se ne stessero tranquilli al calduccio perché “il Belgio si rifornisce da centrali nucleari e quindi non ha problemi“.
Anche la Francia ha il nucleare. La bellezza di 58 centrali, per la precisione. Ebbene, come racconta Medo che vive colà, la Francia sta disperatamente cercando sul mercato l’energia elettrica di cui ha bisogno: costretta ad importarne da Spagna e Germania, costretta a dar fondo acentrali a carbone e a olio combustibile.
Che succede? Succede che i nostri cari cugini sono riusciti a consumare 77600 MW di picco alle 4 di notte, due giorni fa, e oggi in giornata è previsto il record galattico di 100000 MW. Le centrali nucleari francesi producono circa 60000 MW. Questo significa che la domanda è al doppio della produzione nucleare.
Se considerate invece che il record italiano di consumi elettrici è pari a circa 57000 MW, ottenuto nel mese digiugno a mezzogiorno, forse qualche conclusione riuscite a tirarla da soli.
I francesi sono forse 200 milioni di persone? Hanno una produzione industriale pari a quella della Cina? Niente affatto: sono semplicemente abituati a far uso smodato di energia elettrica, “tanto ci sono le centrali nucleari”. E quando le temperature scendono o si alzano troppo, i consumi vanno alle stelle, e l’energia non basta comunque.
Si chiama Paradosso di Jevons, e funziona sempre. Più energia si ha a disposizione e più se ne chiede, all’infinito. Se costruissero altre 50 centrali, ci sarebbero ugualmente momenti di saturazione.
I consumi italiani sono invece considerati un modello di sobrietà (parola che va assai di moda ultimamente). Dove l’energia è preziosa, se ne fa un uso intelligente. E la qualità della nostra vita, da un punto di vista energetico, non è inferiore neanche di un millimetro a quella francese.
.
.
ciao a tutti
@Sior Tito Brontolon
da qual pulpito.. se lo lasci dire… risibile.
Lei attraverso il link ha potuto leggere solo una parte della notizia.. io, invece il giornale lo compro regolarmente e lo leggo! usa anche i termini capire e coerenza.. del tutto a sproposito e non sarò certo il solo ad accorgersene.
parimenti si può dire sulle altre sue considerazioni.
Quello che è palese… è la negazione a prescindere.. eredità di una certa cultura comunista.
l’avrei capita se avesse risposto scagliandosi contro la retromarcia tedesca.. ma lei non fa questo.. lei ha solo interesse a scagliarsi contro di me… che in questo caso ho svolto un’ambasciata… vi ho reso consapevoli di una notizia che passa sotto “silenziatore”.
fra me è lei la differenza di età.. non è la differenza più clamorosa.. le auguro lunga vita, perchè avrà modo di conoscere altre “retromarcie”.. nonostante lei resti ancorato al suo disprezzo!
sono convinto che le notizie oltre a leggerle bisogna anche capirle ed avere un minimo di COERENZA.
E’ curioso conoscere su quali fattori si debba fare calcoli……. visto che l’ALCOA se ne sarebbe andata a prescindere dal nucleare si oppure no, che la dipendenza energetica non cambierebbe di fatto si passerebbe dal petrolio all’uranio, ma fondamentalmente è uguale, che i problemi causati dagli eventi atmosferici col nucleare non si sarebbero evitati e che la Germania col suo presunto dietro-front è causato, visto la sua collocazione geografica, dal maggior bisogno d’energia.
questa appare sul giornale di oggi… solo su questo giornale!
vedremo se se ne darà notizia sugli altri media..
seguite il link… notizia clamorosa:
http://www.italiaoggi.it/giornali/preview_giornali.asp?id=1756899&codiciTestate=1&sez=giornali&testo=&titolo=Nucleare,%20Berlino%20riattiva%20le%20centrali
tralascio il mio commento… mi limito al…. ve lo avevo detto!
@Luna Rossa
c’è poco da documentarsi non c’è più una societa industriale, ma più dedita al terziario, ossia composta da compagnie e imprese spesso multinazionali con al loro interno anche “marchi di fabbrica” che in teoria dovrebbero essere in concorenza tra loro, ma in realtà non lo sono perchè appartengono al medesimo gruppo. Tranquilla l’ALCOA se ne sarebbe andata comunque a prescindere dal nucleare si oppure no, vanno dove possono raggiungere il maggior grado di profitto e poco importa come viene ottenuto se trovassero uno Stato disposto ad offrirgli anche il lavoro minorile a gratis non avrebbero nessuna remora a trasferirsi. Quindi possiamo tutti i “conti della massaia” che vogliamo con o senza pallottoliere che la situazione non sarebbe mutata.
Carburanti, prezzo benzina sfonda quota 1,8 euro al litro.. (da la presse), ultimora tiscali.
.. a voi i commenti.
Luna, capita anche quì.. uno ti affibia un’etichetta… e tutti ci costruiscono sopra… tant’è.
perlomeno ho capito cosa è diversaMente.. un nik.
credo che in cambio del si al nucleare(oltre al massimo delle garanzie attuali di sicurezza).. si debba appunto pretendere uno stravolgimento del mercato attuale. Confermo che per la sardegna potrebbe essere (dal punto di vista economico) l’unica svolta possibile.
@Lo Zio
solo una cosa, poi cercherò di documentami in merito al resto (ora che sono parzialmente in cig avrò più tempo per leggere e documentarmi)
Pensi che con il nucleare non ci possano essere i problemi che oggi esistono con il monopolio dell’enel e della saras?
io penso che i sardi (ma non solo loro) sarebbero sempre e comunque schiacciati da chi detiene il potere energetico
pessimista? forse!
Zio, ti devo delle scuse. Non so se è colpa mia (se si può parlare di colpe) per aver fatto sorgere il sospetto legato ai nik, se così non era mia intenzione, intendevo solo scherzare, anche perchè non avevo alcuna certezza
interessante la “sintonia”……………..
@Luna Rossa
io scannarmi con chi? non c’è nessuno con cui scannarsi……..ci si può scannare con chi mantiene nonostante tutto la medesima posizione non una bandieruola che si contraddice da sola. A proposito ieri in Tiscali notizie ho scovato un DiversadeMente tenera figura……..interessante personaggio.
Il fatto invece è diverso non delego il timone della discussione a chicchesia, o meglio lo lascio solo a chi ritengo sia degno di farlo.
PS: Venezia è un’isola per chi non ne fosse a conoscenza, ed il costo della vita per chiunque è sicuramente piu’ alto che in terraferma, continente per i Sardi. Così tanto per la precisione.
no luna, non lo penso.. anzi, la vedo proprio come te.. sul black out.
sono cause esterne alla produzione. Non mi inoltro nel ragionamento.. basi dire che per interrare i cavi, e scongiurare il ripetersi di simili cose… ci vogliono risorse… ed il nostro attuale gestore nazionale.. di sicuro non ce li mette.
niente fa pensare che possano farlo i signori che vedono nel fotovoltaico… la soluziuone delle soluzioni.
poco fa il tg ha trasmesso un’intervista all’AD della Saras… ha sciorinato una quantità di dati… ma il succo del discorso, alla fine della fiera, lungi dal toccare gli aspetti economici dei sardi.. era completamente volto a quelli di saras e dei suoi azionisti.
Saras, ha detto.. può innondare la sardegna di gas GPL(le bombole).. quello che è in calo..sono le vendite fuori della sardegna. lo traduco io per te, luna: i nostri azionisti stiano tranquilli.. è vero che sulle “esportazioni” (fuori dalla sardegna), stiamo perdendo quote… ma quì, nel nostro orticello di riferimento.. siamo monopolisti(o quasi).. e grazie al cartello dei distributori… non temiamo nessuno è teniamo i sardi in pugno.
elettricità da una parte(monopolio enel… e saras dall’altra… sardi in mezzo nel disinteresse di tutti gli altri.
tu elettrice mi stoppi il nucleare… sei la mia condanna inconsapevole e felice.
questo è quanto.
Ciao
niente da fare, proprio non ce la fate a scannarvi con serenità
Vabbè, tiremm innanz come diceva il buon Amatore Sciesa….. fatti vostri!
Zio, lo sai che siete proprio delle brutte persone voi nuclearisti? (rido
)
)
Ma pensi davvero che se avessimo avuto il nucleare quelle 90.000 famiglie non avrebbero avuto il Black out? Che io sappia non si è trattato di una “mancanza” di energia elettrica in quanto tale, ma di un problema legato ad alberi caduti sulle linee dell’elettricità, dalla formazione di manicotti di ghiaccio intorno ai conduttori e via dicendo.
Il sostenere il nucleare adducendo a questi intoppi mi sembra un azione un tantinello da disinformati o diversaMente una azione mistificatoria (ri-rido ancora
Per quanto riguarda il gas sentivo al tg che abbiamo scorte per altri 2 mesi, non mi farei prendere dal panico per questo, arriveremo al disgelo.
Quello che mi preoccupa sono invece le speculazioni che su questo possono arrivare (e arriveranno di sucro) e che ci metteranno nuovamente nelle condizioni di aprire il portafoglio ma…. Sempre di speculazioni parlo.
Sul costo dell’energia in Sardegna non sono molto informata e lo confesso. So che viene prodotta direttamente da voi e non sono riuscita a capire perché ve la facciano pagare di più.
Se non ricordo male qualcuno di voi sardi mi disse che ne producete in quantità, che persino viene inviata in continente, quindi non mi so dare, per le informazioni in mie mani, delle risposte sensate.
(a me stà a cuore la Sardegna, per la terra che è e per gli amici che ci abitano)
Devo tornare a lavorare
Ciao ciao
P.S. …
avrà certamente avuto notizia dello “scambio di idee” fra il sindacalista Sardo, Pirotti, e l’ex (dis)onorevole Castelli.. se magari avesse seguito con attenzione l’intervista rilasciata dallo stesso sindacalista alla L. Annunziata nel suo programma domenicale… non le sarà certo sfuggito un passaggio in cui lo stesso lamentava la differenza di costi per i sardi..rispetto a tutti gli altri italiani.
Cose che non sono certo di ieri.. sono anni xche va così!
sono documenti che potrà certo visionare, nel caso..!
dice che la sardegna non è il centro del mondo? e già.. ma dove stà la novità?
dice alcune cose in più di se stesso… nulla più.
Si riguardi, e mi stia bene!
@Sior Tito Brontolon
mi domando se lei sia solo.. evasivo… o persino.. evasore.
Sa, chi predica bene.. spesso.. razzola male.
e comunque.. spero che nessun pannello fotovoltaico ceda sotto il peso della neve.. già dubito che riescano a produrre qualcosa con la neve sopra.. se poi dovesso piegarsi su se stessi.. sarebbe disdicevole!
tenga accesa la calcolatrice.. magari appresso alla verdurà crescerà anche il costo dell’energia.. anche se quello del gas probabilmente crescerà prima!
ce lo dirà il tempo… sempre che lei sappia rinunciare al suo.. di orgoglio.
i conti “della massaia” li lascio volentieri ad altri cosette………posso offrire a titolo gratuito anche il pallottoliere così tra un’insalata ed un cavolfiore si può anche girare le palle……..
PS: ognuno è libero di scrivere e intraprendere qualsiasi argomento, non è scontato che venga seguito
ops dimenticavo io non vivo in Sardegna, e la Sardegna non è al centro dell’Italia e del mondo i suoi problemi sono simili al resto delle regioni che formano la nostra Nazione.
se poi volesse misurarsi con un calcolo più semplice… faccia due conti su questo:
i costi della frutta/verdura.. nei luoghi sepolti sotto la neve, hanno già comportato aumenti del 10%..
aspettiamo di vedere come interverrà il governo?
@Sior Tito Brontolon
quisquiglie… metta mano alla calcolatrice… quella non è farina del suo sacco.. e neppure la soluzione ai problemi della Sardegna.. e spero proprio che arrivi a comprenderlo.. vista la sua sagacia.
Io ho chiesto di misurarsi con una semplice calcolatrice.. e lei si è dedicato ad una ricerca in internet su argomenti non pertinenti?
vada sul sito di zapping.. si legga due cosette e ci riprovi.
non riesce minimamente ad emozionarmi… ne con le allusioni ironiche, ne con quelle più pesantine, ne con quelle sarcastiche.
da “il sole 24ore”
Gas, via al piano d’emergenza. Tagli ai flussi per le imprese. Scaroni: tranquilli dal weekend
«Con le misure che ha preso oggi il comitato d’emergenza gas si potrà disporre di ulteriori 25 milioni di metri cubi al giorno di gas, circa l’8-9% dei consumi: mi attendo quindi che la situazione si tranquillizzerà durante il prossimo weekend». Sull’emergenza gas che ha investito il nostro Paese arrivano le rassicurazioni dell’ad dell’Eni, Paolo Scaroni, intervistato dal Tg3. «Credo che non ci saranno problemi per le famiglie e anche per le imprese. Ci saranno problemi solo per quelle imprese che hanno un contratto interrompibile», ha chiarito il manager del cane a sei zampe.
In giornata Scaroni aveva detto che l’emergenza gas avrebbe potuto tradursi, da giovedì, in distacchi per alcune aziende, mentre il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, ha detto che bisogna metter mano alle riserve.
«Attendiamo un’altra ondata di freddo in Russia e non sappiamo che comportamento avrà Gazprom giovedì e venerdì. Ci stiamo preparando a momenti ancora difficili. Per questa ragione c’è la riunione domani al ministero dello Sviluppo, per prepararci a un’ulteriore emergenza. Nella peggiore delle ipotesi dovremo intervenire sugli interrompibili». I cosiddetti «interrompibili», ha spiegato l’ad di Eni Paolo Scaroni parlando a Radio 24, sono «quelle aziende che hanno dei contratti in base ai quali si può interrompere il flusso del gas e mettere in atto tutte quelle misure che il ministero ha già preparato da tempo per far fronte a un’emergenza come questa».
continua:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-02-06/lemergenza-radio-114909_PRN.shtml
P.S.: che botta d’orgoglio!!! invece dei Russi mi metto una bomba atomica sotto al culo!!! esilarante……
@Tore
……..
è vero questo Stato poliziotto sembra voglia sapere tutto di noi, anche quante volte andiamo al bagno
io credo invece che i vari governi che si succedono avrebbero dovuto fare una vera politica a ns favore, a favore dell’impresa abbassando la pressione fiscale, una politica contro la galoppante evasione fiscale e non proteggendola con il maxisconto dello scudo fiscale…….
ora con queste ultime norme perseguitano solo i “piccoli” continuando a perdere i grossi. Alla fine ognuno cerca di salvarsi come può, e da qui la spasmodica ricerca di nascondere le entrate.
salve martellaTore
non prendertela.. scherzo.
speravo che almeno tu, fra una martellata e l’altra.. avessi tempo per aiutare luna e voialtri tutti… sardus &C. a fare i conti che vi ho sollecitato a fare..
i dati salienti li trovi sotto..
so che non è cosa semplicissima.. a proposito… oggi si inizia persino ad avere qualche problemino col gas… per non dire della corrente elettrica che manca a circa 90mila famiglie..
magari riuscite a riconsiderare la mia particolare insistenza sul discorso “dipendenza energetica..
Grazie, e di nuovo… non prenderla a male… c’è solo un pochino di orgoglio..da parte mia.
A quanto pare Cla ha toccato un tasto dolente, ovvero, tra le tante cose anche quello della paura di spendere da parte di chi ha qualche risorsa.
E non sempre in fase di accertamenti con il fisco si ha una parità di vedute….
Se poi l’agenzia delle entrate in concorso con equitalia dovesse farti pervenire una sostanziosa cartella per rifiuti solidi urbani e/o quant’altro che non hai potuto onorare in quanto disoccupato come si pensa di venirene a capo?
Se trovi il supporto di amici parenti e conoscenti e riesci a pareggiare il dovuto, non potrebbero farti la radiografia di come di hai ottenuti?
Cosa dimostreresti?
Impossibile che ciò avvenga, perchè se paghi allo stato un certo importo tutto va bene, ma se ti compri per la stessa cifra una stufa per riscaldarti potrebbero esserci controlli sul tuo patrimonio, e non è detto che le insidie dovute alla diffidenza del fisco non ti creino comunque seri grattacapi.
"Tutta gassosa" direbbero da queste parti perchè se ci si vuole difendere a questo stato di polizia i mezzi ci sono anche se in modo illegale
Chissà se a venire non dovremo conservare anche gli scontrini della spesa a dimostrare che ce la siamo spassata comprando il pane, le uova e le cipolle!!!!!!
non è vero che siamo su due lunghezze d’onda diverse, al tuo posto probabilmente farei le medesime scelte, alle volte vanno bene i compromessi………
Peggio del Berlusca………….ci sono i suoi lacchè!!!
@Sior Tito Brontolon
Niente da fare: siamo su due lunghezze d’onda differenti …………
E poi non capisco perche’ insisti a dire che meglio soli che malaccompagnati.

Il Berlusca mica arriva nel blog e tanto meno a casa nostra
E’ ovvio che quando l’acqua arriva alla gola si accettano compromessi che in situazione diversa non si accetterebbe………. è vero anche che la paura di spendere l’hanno solo chi ha qualcosa da nascondere non certo chi per vari motivi si trova costretto ad accettare anche lavori sottobanco.
Per quanto riguarda, invece, la compagnia, seppur virtuale, non accetto compromesso alcuno: meglio soli che male accompagnati.
Sai Tito,
nemmeno io ho poi tanto da nascondere. Il timore sta nel fatto di non essere creduti. Per esempio so che per degli importanti importi regalatici da parte di mia mamma per poter fare fronte all’intervento in bocca di nostro figlio dovrei poter dimostrare dei prelivievi da parte di mamma di quelle cifra nella sua banca nel periodo del nostro pagamento della fattura ospedaliera.(anticiapata perche’ il ragazzo a tutt’oggi non e’ stato operato) Non credo che sia facile avere un riscontro bancario dal mio paese poiche’ non so se mia mamma all’epoca aveva i soldi in banca o sotto il materazzo. Ma scherzi a parte. Un certo timore su questo fatto rimane.
Per tutto il resto le nostre spese non superano le entrate.
Pero’ resta il fatto del lavoro sommerso. Il fatto e’ che io sono la prima a dire : date a Cesare quel che e’ di Cesare. Ma se devo decidere se fare la fame o uscire dalla soglia di poverta’ lavorando in nero opto per quest’ultima. Il senso del dovere in questo caso non mi sfiorerebbe.
Credo anche che qui non si parli (soltanto) a titolo personale. E pure per quello che rigurada la paura di spendere. (ed insisto che quella c’e')
Aggiungo che sono felice quando il blog riprende segni di vita dopo un periodo di intenso riposo.
il lavoro nero purtroppo è troppo diffuso al nostro interno, spesso neppure ce ne accorgiamo, difficile combatterlo solo a metà o tutto o nulla, ragione di più visto che esistono gli strumenti per remunerare legalmente qualsiasi prestazione lavorativa.
In merito “alla discordia”, inesistente hai chiarito solo in ultima cosa intendevi con la paura di spendere……..solo che quella non è paura di spendere, ma timore di evidenziare il reale tenore di vita che è altra cosa, chi non ha “scheletri nell’armadio” non nulla da temere, non temo “la fotografia” del mio vivere, nulla da nascondere.
il blog è sempre in movimento……….e alle volte è meglio soli che male accompagnati!!!
@Sior Tito Brontolon
Ma nessuno ha detto che il lavoro nero era una cosa alla quale aspirare o che sia giusto accettarlo e quindi farlo.
Hai ragione nel dissentire.
Io insisto “sull’avere parura di spendere” per le due ragioni elencate.
Era quello il discorso di “discordia”
Gian, ripeto:
bello leggerti.
Soprattutto, come d’incanto, il blog e’ tornato in movimento.
Rettifico e qualcuno dovrebbe essere informato sull’importo esatto:
non e’ tutto nero il mio lavoro.
C’e’ un tetto massimo che posso guadagnare senza dover denunciarlo.
e non credo di superarlo di tanto.
E poi non sono IO che temo…… sono molti altri…..molti, e forse tanti per niente, ma cmq dilaga la psìicosi perche’ nessuno piace essere radiografato in questo modo.
Per qianto transparente che si possa essere……….
@Luna Rossa
hai ragione!!! hanno “tociato” fino a che c’era da prendere, ma quando il “rubinetto” è stato chiuso………se ne vanno, la delocalizzazione, si negli effetti hanno rubato, dovrebbero rendere quanto hanno munto dalle casse dello Stato, come la Fiat a Termini Imerese, come tante altre imprese- aziende che aprono sedi nel sud d’Italia solo per raccoglierne i benefici statali. Si avrebbero fatto meglio a distribuirli alla popolazione locale affinchè sviluppare quella piccola impresa locale certamente piu’ sensibile al proprio territorio e meno ricattabile dal punto di vista energetico
@Lo Zio
però ne convieni che se ha preso tanti finanziamenti senza studiare nel frattempo come affrontare il periodo in cui non ne avrebbe più avuti, Alcoa non ha fatto impresa? Ha solo rubato.
A quel punto era meglio che i soldi venissero distribuiti direttamente ai Sardi, magari avrebbero sviluppato il territorio diversamente, magari sviluppando maggiormente turismo agricoltura o altro, senza inquinare e rovinare il paese.
Alcoa dovrebbe rendere quanto indebitamente preso.
comunque, se alla fine dei finanziamenti pubblici non rimedi con una alternativa credibile… alcoa… o chi per lei… non mi pare che abbia altra scelta… le alternative più convenienti, nel mondo, non mancano di certo.. ed infatti pare che si trasferisca negli emirati… grazie al fatto che li non ci sarà un black out.. ne una bolletta energetica da pagare… offrono i sultani !
@Lo Zio
Hola Zio, quanto tempo (come zio)… tutto bene?
Non ci penso nemmeno a mettermi a far di conto… troppo complicato e non ne sarei nemmeno capace.
Piuttosto credo che il problema sia il solito per cui, finiti i sussidi statali, si abbandona la Sardegna al suo destino.
Alcoa ha potuto essere competitiva grazie alle agevolazioni per l’acquisto dell’energia e siccome ora c’è poco da mungere, decide di chiudere senza guardare cosa si lascia dietro.
Sul governo Monti.
) scenderò in piazza e cercherò come ho sempre fatto, di cambiare le cose che non mi garbano.
Certo che non è quello che volevo, ma spero non ci rimarrai troppo male nel leggere che tra il governo Berlusconi ed il governo Monti, non ho dubbi nel scegliere il secondo.
Quanto meno non siamo più derisi all’estero e, cosa non di poco conto, si parla dei problemi dell’Italia e di come si devono affrontare.
Ho sempre sostenuto che avrei anche accettato un governo guidato da soggetti lontani dalle mie idee, non posso e non voglio smentirmi ora.
Mi sarebbe piaciuto andare al voto, ma è vero che grazie alle non scelte del governo precedente, ci siamo ritrovati in una situazione molto complicata che Monti stà cercando di risolvere.
Spero ancora che ci stupisca e riesca a fare riforme che ci portino in salvo e spero che per noi sia finito il tempo dei sacrifici…. Abbiamo abbondantemente ed anche ingiustamente dato… Ora toccherebbe a chi non ha mai pagato o ha pagato in minima parte.
DiversaMente (
Ciao né a risentirci
@Sior Tito Brontolon
Vero Sior Tito, il lavoro nero sempre nero (per cui sbagliato) rimane, ma troppo spesso le persone sono ricattabili e devono prendere quello che il convento passa.
Sono proprio curiosa di vedere cosa tira fuori la Fornero a proposito di riforma del lavoro. Per ora continua a dare un colpo al cerchio ed uno alla botte… chissà se riuscirà ad accontentare qualcuno
@Clà, nella mia azienda erano passati, poco più di quattro anni fa, due incaricati del fisco a chiederci dei tabulati perchè volevano incrociare dei dati per scovare possibili evasori.
Capisco il tuo timore e mi spiace che vivi con poca serenità per la paura di controlli, ma ritengo che la strada da percorrere sia quella della guerra all’evasione, quindi ritengo siano giuste tutte quelle azioni che tendono a far emergere le irregolarità.
Evasione e lavoro nero devono sparire e chissà che in tutto questo non possa saltar fuori anche qualche lavoro regolare per noi vecchietti
ciao
@cla
continuo a dissentire, il lavoro in nero è sempre e comunque sbagliato, vorrei ricordati che esiste appunto per i lavori che richiedono poche ore, troppo poche per poter assumere chicchessia, che possono essere remunerate attraverso i “voucher” che sono una specie di “buoni” che il datore di lavoro acquista all’INPS e usandoli come salario al dipendente occasionale affinche’ gli vengano remunerati anche i contributi pensionistici.
Per quanto riguarda chi vuole porsi come “grillo parlante” faccio memoria che sono sempre gli stessi , tra gli altri, (PDL) a sostenere l’attuale governo, con la sola differenza che Monti, a differenza del Cavaliere, se ne assume la responsabilità di attuare iniziative per nulla popolari.
e lo so che non è quello che volevate… (ci mancherebbe), ma (uso una locuzione che non amo) io ve lo dissi in mille modi.. e sai bene come son stato trattato.
dai tuoi amici vorrei tanto sapere(sempre che si siano ben documentati sull’argomento) cosa ne pensano di ALCOA.. aggiungo con copia incolla uno scritto che avevo pensato di postare a vostro beneficio:
Luna Rossa… vista la tua sensibilità in proposito di ALCOA…
luna biricchina… io ricordo quando ti sottoposi il problema energetico… come determinante per l’economia di quest’isola stupenda… se tieni una calcolatrice… mi fai sapere secondo i tuoi calcoli, quanti pannelli fotovoltaici e quante torri eoliche sarebbero necessari a garantire i consumi energetici(e relativi costi) alla base della fuga di ALCOA dalla Sardegna? Dai dati pubblicati su l’Unione Sarda oggi.. pare che l’industria assorbisse, da sola.. circa 2,3 miliardi di kilowatt/ora per un’anno intero di funzionamento 24ore su 24… mentre 6,9 miliardi sono il totale dei kw/h che si consumano in un anno in tutta la sardegna.
aspetto di leggere il calcolo
Ciao Gian.
Che bello leggerti!!!
Tornando alla paura:
oggi sono andata a prenotare un volo in un’agenzia.
Il tipo, immagino sia il titolare, mi disse che la gente ha paura anche di spendere per non finire in qualche maniera nell’occhio dei spenditometri o redditometri.
Dice che dilaga la psicosi di essere in qualche maniera "beccati" a spendere e di non riuscire a giustificare la spesa.
Sara’.
Perche’ anche a me succede così. Al momento della prenotazione ho chiesto immediatamente se e’ un’importo che potrebbe essere soggetto a qualche controllo.
Mettetevi nei panni di chi, come me, arrotonda l’introito familiare con qualche extra. Non e’ che non voglio pagare le tasse, ma per fare quegli extra devo accettare le condizioni del mercato.
Troppe poche ore per essere assunta. Troppo vecchia per essere assunta. Troppo costosa per essere assunta.
Se cado nel rete dei controlli non la passo liscia. E non sono una moscha bianca. Forse ce ne stanno troppi come me. La paura di spendere non e’ solo dettato dalla paura che ho gia’ descritta, ma anche quella di non sapere rispondere ad eventuali domande sull’economia della famiglia.
Se la paura per un eventuale controllo e’ gustificata non so, ma che la paura c’e', si.
Me l’ha confermato uno che lavora col pubblico. E lo so anche (non solo perche’ ci sono dentro personalmente) perche’ pure io sto a cpntatto con il popolo comune e sento troppo spesso cosa mi dicono. Che saranno tutti Pinocchi? Non credo!
Volevamo un altro governo? Mò ce l’abbiamo. (ma forse non era quello che avremmo voluto)
bocaccia mia… statene zitta.
Voi.. e le vostre convinzioni.. non volevate la bicicletta Monti?
di che vi lamentate, oibhò!
sono qui per un saluto.. e chi non lo gradisce..
@cla
@Tore
ribadisco che non è per “paura” che la gente non spende, mancano tutti i presupposti per poter “spendere” senza pensieri con un futuro che non c’è. Dopo chi più chi meno deve fare i conti con il bilancio familiare e garantito non avanza nulla per i “capricci” e quando c’è la possibilità di esaudirli vengono ponderati a fondo. Pertanto non è la paura a frenare la spesa, ma piuttosto la tranquillità economica delle famiglie.
@cla
Parole giuste, d’altronde già dai tempi dei tempi è stato il mio modus vivendi tramandatomi dai genitori.
Non per questo mi posso considerare un "taccagno" anche perchè in tempi di vacche grasse ci siamo potuti permettere anche sfizi e capricci.
Allo stato attuale queste tue considerazioni vengono attuate per "necessita virtù"; la tasca lo impone e ci costringe a rivedere il nostro modus vivendi dando la precedenza alle spese primarie, tralasciando quelle voluttuarie.
Che il cittadino italiano arrivasse a malapena al 20 del mese lo ripetevano tempo fa diversi politici che parevano preoccupati della situazione generale…. proprio quelli che in questi giorni ci hanno gravato, con la loro approvazione, di ulteriori balzelli che sicuramente ridurranno la nostra autonomia economica.
Diventerà un miraggio anche arrivare alla metà del mese.
E’ chiaro che non tutti vivono la stessa pena, e non è detto che tutti coloro che hanno figli grandi sguazzino nel benessere, dovendo sopperire a volte con il loro modesto reddito anche al mantenimento di figli inoperosi e/o precari.
Siamo arrivati ad un punto di stallo, tipico del cane che si rigira intorno per mordersi la coda.
Di lì non si muove!!!
Lo Stato Italiano si è comportato nell’arco dei decenni come alcune famiglie che si sono indebitate per poter salire un qualche gradino nel tenore di vita… hanno accumulato debiti su debiti fino al punto di non riuscire più ad onorare i propri impegni, le proprie scadenze.
E questo anche nei periodi in cui l’economia girava e gli introiti fiscali andavano di pari passo.
Ora si pretende l’impossibile… far crescere una nazione togliendo ossigeno ai suoi componenti; come pretendere di vincere una competizione di atletica con una rosa di zoppi e sciancati.
Inserire i giovani nel mondo del lavoro e mandare i vecchi in pensione a 70 anni, spremere dei limoni che non danno più succo anzichè sostituirli con altrettanti più polposi e rigogliosi.
Lo so che la mia è una economia spicciola e poco tecnica ma so anche che illustri illuminari della scienza, probabilmente, nelle loro contraddizioni l’uno con l’altro, ne capiscono ancora meno.
Scusate la modestia!!!!!
…..
io resto convinta che i soldi ci sono (in tante famiglie con figli grandi)…….. ma capisco che non si spende…. (so che molte, troppe, famiglie non hanno niente da spendere)
Si puo’ usare una maglia dell’anno precedente, mangiare meno San Daniele……. sprecare meno in tutto…..
Si sta piu’ attenti, anche perche’, e questo lo sappiamo tutti,
i costi della vita sono lievitati a dismisura.
Pero’ non si spende per tante cose futili, tenendo i soldi al riparo per non trovarsi senza niente nei mesi a venire. Non si spende per paura.
Dov’e’ rimasto qualcosa…
@cla
magari fosse per paura, non so’ di cosa, che non si spende nulla…………non si spende perchè non c’è nulla da spendere manca la materia prima per spendere IL DENARO!!!! Il potere d’acquisto delle famiglie s’abbassa sempre più e con questo anche le speranze di crescita….e, di contro, aumenta la tentazione al gioco che sembra essere sempre più l’ultima ancora di salvezza!!!!
…… sempre postivi, neh?……..
……Perche’ se non spende nessuno per paura, allora davvero si ferma tutto……….
Forse avete ragione……. ma siamo abituati ad essere presi per i fondelli, no? Oramai sono di cemento.
Io pero’ non smetto di sperare…………
perche’ se muore la speranza, muoio io…….e non potrei piu’ trasmettere un po’ di positivita’ alla mia cucciolata.
Pero’ noi ci siamo messi in testa di spendere quello che possimo. (Martelli esclusi visto che non li usiamo………..)
@Tore
“…Qualcuno dirà che ampliando l’offerta caleranno sicuramente i prezzi,…” se fossimo in un’economia sana succederebbe appunto questo, ma in realtà così oggi non lo è. “…le assicurazione che fanno cartello ….” Il fatto è ben più grave, è che in realtà quasi tuute le aziende che operano nel cosiddetto mercato libero occidentale sono tutte “imparentate” tra loro ognuna è in parte proprietaria di quella che dovrebbe essere la sua concorrente, sono cellule cancerogene dell’economia capitalistica, così alla resa dei conti la cosiddetta “concorrenza” è di fatto annullata.
“…Da notare che i loro redditi verranno investiti altrove e non circoleranno certamente nel circuito nostrano….” no non vengono investiti affatto, non produrranno mai crescita economica, ma solo la loro sopravvivenza e la loro anomala crescita per “imbrigliare” il mercato per loro tornaconto.
Mi trovate pienamente d’accordo sull’articolo….. è tutto un bluff.
Pare, a quanto si è sentito e letto in questi ultimi tempi, che la domanda di trasporto a mezzo taxi e di medicinali sia così elevata che gli imprenditori attuali non riescano a soddisfarla!!!
Pare che in questi tempi di estrema crisi tutti quanti abbiano una impellente ed improvvisa necessità di viaggiare sulle auto pubbliche e di acquistare supposte per la salute.
Ma non si parlava di crisi dei consumi?
Qualcuno dirà che ampliando l’offerta caleranno sicuramente i prezzi, io dirò più schiettamente che se prima facevano la fame in pochi ora quella torta (sempre quella è) se la divideranno come tanti cani intorno ad un osso.
Non sapevo che il nostro bel paese avesse carenze di servizi nello stilare un rogito notarile o nell’affidarsi ad un avvocato per far valere le sue ragioni, so soltanto che quei redditi cospicui potranno essere sostituiti da altrettanti modesti e probabilmente con aliquote mediocri.
E chi dovrà vedersela con la sopravvivenza continuerà ad evadere le già esose imposte.
Si è liberalizzato già da tempo anche la distribuzione nel settore commercio moltiplicandosi a dismisura nonostante la crisi dei consumi sia sempre la stessa.
Oggi abbiamo una grandissima quantità di esercizi commerciali di marca cinese, un proliferare della grande distribuzione estera che ha preso il posto dei nostri imprenditori locali… tanti hanno chiuso con le conseguenze che bel conosciamo.
Da notare che i loro redditi verranno investiti altrove e non circoleranno certamente nel circuito nostrano.
Qualcuno diceva tempo fa che ristoranti ed aerei erano sempre pieni, alla faccia della congiuntura…. prendiamo per buone quelle affermazioni e supponiamo almeno che, se venissero raddoppiati, la classica media ci porterebbe a pensare che sarebbero tutti mezzo vuoti.
Come dire, tante attività part time.
Perchè non estenderlo anche al lavoro dipendente proponendo, come aveva fatto a suo tempo un illustre politico, "lavoriamo meno ma lavoriamo tutti"?
Esempi ne abbiamo avuto a iosa anche con le assicurazione che fanno cartello ed in qualche caso le più piccole sono andate in bancarotta.
E’ un paradosso che il nostro amato premier bocconiano, sulla scia di altri intrepidi legislatori, trovi una qualche forma di crescita così come è ingiustificabile che mentre in alcuni settori vorrebbe attuale il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, nella sua elite, dopo tanti proclami, la cerchia eletta sia sempre la stessa.
In segno di sfida proponga la stessa medicina nel suo mondo, raddoppiando i privilegiati della casta e dimezzando le loro prebende.
N.d.r. da queste parti i martelli si vendono sempre meno, le maestranze inoperose non avranno più i calli nelle mani e le farmacie venderanno sempre meno unguenti.
Caleranno anche le vendite delle pillole blù perchè come cantava il molleggiato…. "Chiii non lavoraaaaa, non fa l’amoreeeee"